La guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha invitato all’unita’ di fronte al nemico che ora, sconfitto, vuole dividere il Paese.
“Il piano cieco del nemico dopo la guerra imposta, la pressione economica e l’assedio mediatico e politico e’ creare divisione e frammentazione sociale per compensare le sconfitte sul piano militare e piegare la nazione”, ha scritto in un messaggio per l’anniversario dell’inaugurazione della prima Assemblea consultiva islamica e per l’inizio del terzo anno di attivita’ della Dodicesima legislatura.
“E’ quindi necessario che tutti coloro il cui cuore batte per l’Islam e la rivoluzione, o per l’indipendenza e la dignita’ dell’Iran, si impegnino ancora di piu’ nella salvaguardia dell’unita’ di un fronte nazionale compatto e coeso, ed evitino di trasformare divergenze giustificate o ingiustificate in conflitto e divisione, per diventare nelle parole e nei fatti esempio di unita’ e integrazione della nazione”, ha esortato l’ayatollah nel testo destinato ai deputati iraniani.



