KOREA ON 2026:
Genova incontra la Corea del Sud tra
K-pop, cultura, sport e inclusione
Il 19 e 20 settembre il Castello d’Albertis ospita, a ingresso gratuito, la seconda edizione del festival dedicato alla cultura coreana, dopo le oltre 670 presenze della prima edizione. Due giornate tra K-pop, arti marziali, danza, lingua, gastronomia e attività accessibili, con ospiti da Italia, Corea del Sud e Francia.
GENOVA – Il 19 e 20 settembre torna al Castello d’Albertis Korea On, il festival dedicato alla Corea del Sud promosso da ASD Musica & Magia Polisportiva e ASD APS Time of Korea International, con il patrocinio di CONI, CSI Genova e Comune di Genova, in collaborazione con K-Ble Jungle e Kpop Italia, con il Console coreano di Genova Carlo Cavalleri e l’Assessore Massimo Ferrante.
Dopo le oltre 670 presenze della prima edizione, Korea On amplia il programma e rafforza la propria identità: non soltanto K-pop, ma un progetto culturale e territoriale che mette in relazione tradizione e contemporaneità attraverso musica, danza, arti marziali, lingua, arte, gastronomia e momenti di formazione.
Un’attenzione particolare è dedicata all’inclusione e all’accessibilità per i diversamente abili motori.
«Questo festival vuole essere molto più di un appuntamento dedicato al K-pop: è un progetto culturale e territoriale capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità, sport e spettacolo, formazione e intrattenimento, Italia e Corea del Sud», dichiara Angelina Sansone, Presidente di ASD Musica & Magia Polisportiva. «Korea On rappresenta un’occasione importante per Genova per aprirsi ancora di più al dialogo con una cultura capace di unire una forte identità e una straordinaria vitalità contemporanea. Il legame con la Corea del Sud trova in iniziative come questa una dimensione concreta, fatta di incontro, conoscenza e partecipazione.
Portare al Castello d’Albertis artisti, sportivi e protagonisti della cultura coreana significa offrire alla città, e soprattutto alle nuove generazioni, un’opportunità per conoscere da vicino un Paese con cui Genova condivide un rapporto speciale», dichiara Massimo Ferrante, Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni, Opere Strategiche e Infrastrutturali, Protezione Civile del Comune di Genova.
OSPITI INTERNAZIONALI TRA K-POP, DANZA E PERFORMANCE
Il programma riunisce artisti, performer e sportivi provenienti da Italia, Corea del Sud e Francia. Tra i nomi di maggior rilievo figurano Kisu, artista K-pop ed ex membro dei 24K, e i coreografi e ballerini JCO, Jay Kim e Jonk, protagonisti della scena della danza coreana contemporanea.
Sul palco si alterneranno inoltre DJ Dee e DJ Shen, l’artista coreano Joje con la sua chitarra elettrica, il cantante lirico Henrie Lau e la band genovese A Ca’ do’ DRIA. Sul fronte italiano saranno presenti le NoName, gruppo Idol di Catania, il performer e producer Robin, arrivato da Nantes, e le Phoenix, formazione genovese con un lungo percorso in manifestazioni nazionali e internazionali.
Durante le due giornate sono previsti anche Meet & Greet gratuiti su prenotazione con alcuni degli ospiti del festival. A raccontare la Corea contemporanea in Italia contribuiranno inoltre l’influencer Ropi.Oppa, Ilaria Previati di coreano.facile e Jelly_in_italia, con un approfondimento dedicato alla skincare.
SPORT E TRADIZIONE: DAL TAEKWONDO AI GIOCHI COREANI
Gli sport di origine coreana occupano un ruolo centrale nel festival, con dimostrazioni e attività pratiche di Taekwondo. Tra i protagonisti, Itae Park, erede della tradizione del Gran Maestro Park Young Ghil, il primo a far conoscere il Taekwondo in Italia, affiancato da Alexis Hernandez, presidente della scuola “Hung Ki Kim”.
Il programma propone inoltre un confronto tra giochi tradizionali italiani e coreani attraverso attività partecipative aperte al pubblico, frutto di un percorso di ricerca sugli sport storici internazionali che l’associazione organizzatrice porta avanti da undici anni.
In contemporanea con l’evento al Castello d’Albertis si terranno masterclass a pagamento, disponibili su iscrizione, presso la palestra Aerofunk, in via San Vincenzo 48 a Genova.
«L’obiettivo è fare dello sport e della cultura strumenti concreti di inclusione, offrendo ai partecipanti la possibilità di sperimentare direttamente discipline e attività legate alla tradizione coreana in un contesto aperto e accessibile», afferma Viviana Carrero, Presidente di Time of Korea International e Project Manager di Korea On.
LINGUA, HANBOK, ARTE E CULTURA CONTEMPORANEA
Il pubblico potrà avvicinarsi alla lingua coreana, alla scrittura e agli Hanbok, gli abiti tradizionali, attraverso laboratori ed esperienze dirette. L’artista e critica d’arte Lee Jiyeon e Ilaria Previati cureranno gli interventi dedicati alla divulgazione culturale, mentre il brand coreano Mooroots porterà una reinterpretazione contemporanea dell’Hanbok. Henrie Lau presenterà inoltre alcune installazioni artistiche sul rapporto tra design, performance e cultura visiva.
Le psicologhe “le.vali” presenteranno il volume “Stray Kids: Non chiamateli solo Idol”, dedicato al fenomeno degli idol e alla sua dimensione culturale e sociale. Tra live performance e interviste esclusive, sul palco principale saranno presenti anche i creator coreani del vodcast Samchon Suda TV.
Sul fronte gastronomico, il bar del Castello d’Albertis affiancherà lo street food coreano di Haechi Street Food & Shop, guidato in cucina da Jung-sook Kim. È previsto inoltre un cooking show di “pranzoakonoha”, progetto dedicato a ricette, tradizioni e mondo pop.
UN PROGETTO CHE CONTINUA OLTRE IL FESTIVAL
Korea On 2026 rappresenta il punto d’arrivo di un percorso annuale fatto di attività preparatorie, laboratori, campus e iniziative territoriali, tra cui la partecipazione alla Festa dello Sport al Porto Antico di Genova, ma anche il punto di partenza di un nuovo anno di progetti e attività.
Il percorso coinvolge anche K-Ble Jungle con l’obiettivo di costruire una rete stabile tra realtà sportive, culturali e associative impegnate nella promozione della cultura coreana.
Nato al Castello d’Albertis in occasione della conclusione del 1° Korean Summer Camp, il primo camp estivo d’Europa dedicato alla Corea del Sud, Korea On arriva alla seconda edizione con un programma più ampio e una stessa idea di fondo: fare di Genova un luogo dove la Corea del Sud si sperimenta, non soltanto si racconta.
KOREA ON 2026 · 19–20 SETTEMBRE 2026 · INGRESSO GRATUITO
Sabato 19 settembre 2026 | ore 15.00 – 21.00
Domenica 20 settembre 2026 | ore 10.00 – 19.00
Castello d’Albertis, Corso Dogali 18, Genova
Per MASTERCLASS e MEET & GREET: iscrizionikoreaon@protonmail.com
Per il programma aggiornato degli eventi: Instagram @koreaongenovafestival