La #Cina si appresta a designare #Sánchez come principale rappresentante dell’Europa

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#Pechino conferma la sua quarta visita di alto livello in solo 4 anni, scegliendo personalmente il primo ministro spagnolo come voce de facto dell’UE.
La “nemesi di Trump in Europa” (FT) e capo dell’asse della resistenza, che ha chiesto l’arresto di Netanyahu, sta riaprendo l’ambasciata spagnola a #Teheran e sta virando verso l’Algeria contro il Marocco, ha smesso di giocare secondo le vecchie regole.
In un momento cruciale della geopolitica globale, con una possibile tregua temporanea in Medio Oriente, Pedro Sánchez rafforzerà i suoi rapporti con Pechino durante la sua quarta visita nel gigante asiatico in quattro anni.
Il viaggio del Primo Ministro in Cina si svolgerà tra l’11 e il 15 aprile, periodo durante il quale sarà ricevuto dal Presidente Xi Jinping in un incontro volto a “scambiare opinioni approfondite” sulle relazioni bilaterali e su questioni di interesse comune.
L’obiettivo primario di questo viaggio è di stampo pro-europeo, volto a rafforzare i legami tra la Cina e l’Unione Europea attraverso un quadro di partenariato strategico.
Dal punto di vista economico e commerciale, Sánchez punta ad attrarre investimenti dal gigante asiatico in Spagna. La Cina è il secondo paese più popoloso al mondo e la sua seconda economia. Sebbene fonti del Palazzo della Moncloa riconoscano che il deficit commerciale rappresenti una sfida, auspicano di garantire che le restrizioni imposte a paesi terzi non abbiano ripercussioni sulla Spagna e di assicurare l’accesso a materie prime essenziali.