TORINO – Il tempio Valdese di corso Vittorio Emanuele II, sabato 24 gennaio alle 21 – nell’ambito di Torino Chamber Music Festival -, ospiterà un intrigante, interessante ed originale concerto che opererà una perfetta fusione tra due generi musicali apparentemente molto distanti tra loro: la sacralità e spiritualità presenti nella Messa Liturgica con l’energia – ed anche la spiritualità ma in forma diversa! – delle vibrazioni armoniche e creazioni jazzistiche di due famosi compositori moderni, Will Todd e Bob Chilcott, che hanno saputo infondere nuova vita a una forma musicale millenaria attraverso l’idioma del jazz.
La tradizione della Messa, con le sue sezioni/partiture fisse (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei), ha ispirato e creato per secoli capolavori di composizioni di musica sacra.
Il nuovo linguaggio del jazz ha aggiunto una modernità non esagerata ed accordi d’improvvisazione che non solo hanno indotto ed inducono nuove emozionalità, ma riescono anche e dimostrare come la fede e la spiritualità possono esprimersi anche attraverso un’estetica contemporanea e coinvolgente. Interprete di questa apprezzabile impresa è la corale “Roberto Goitre”. Ingresso con biglietteria. Intero euro 10, ridotto 8 per over 65 e associati AICS. Ridotto 5 euro per associati Musicaviva e Allievi del Conservatorio. Gratuito per bambini e ragazzi fino ai 12 anni.
Il compositore britannico Will Todd è una figura di spicco nel panorama della musica corale contemporanea. La sua “Jazz Mass” (Mass in Blue) è una delle opere più amate e conosciute del genere. Composta nel 2003, è un’esplosione di energia e melodia, intrisa di influenze gospel e blues.
Todd riesce a bilanciare l’eleganza delle armonie corali con l’irresistibile swing del trio jazz, creando un’esperienza sonora che è al tempo stesso spirituale e ritmica, con un linguaggio accessibile e mai banale, capace di toccare le corde dell’anima.
Bob Chilcott è un altro illustre compositore britannico che ha contribuito in modo significativo al repertorio corale contemporaneo. La sua “A Little Jazz Mass” è un gioiello di raffinatezza e lirismo.
Chilcott, con la sua profonda conoscenza della vocalità corale, intesse linee melodiche che si intrecciano con armonie jazzistiche delicate e sofisticate. La sua Messa si distingue per eleganza, chiarezza e una scrittura che esalta la bellezza del suono corale, sostenuta da un jazz intimo mai invadente.
E’ un’opera che invita alla contemplazione. L’alternarsi delle due Messe permetterà di apprezzare le diverse sfumature e approcci stilistici. Si tratta di due opere coinvolgenti; il coro di Musicaviva – dalla solista al trio jazz – saprà dare piena vita a quelle partiture complesse e affascinanti.
Questo il programma in dettaglio delle esecuzioni: Will Todd: Mass in Blue: Kirye – Gloria – Credo – Sanctus – Benedictus e Agnus Dei. Bob Chilcott: A little Jazz Mass: Kirye – Gloria – Sanctus – Benedictus – Agnus Dei La corale Roberto Goitre è composta da Sherrie Anne Grieve soprano e dal Trio Jazz: Lino Mei pianoforte, Gualtiero Marangoni contrabbasso, Ruben Bellavia batteria e Corrado Margutti direttore. Fondata a Torino nel 1988 da alcuni ex Piccoli Cantori di Torino, realizza un’ideale continuità con lo spirito dell’innovativo direttore da cui ha preso il nome.
Il suo repertorio spazia dal Rinascimento al contemporaneo, attraversando il Barocco ed il Romanticismo.
Si è esibita in numerose occasioni in Piemonte e fuori regione ed ha collaborato con importanti gruppi corali e strumentali. Corrado Margutti si è diplomato al Conservatorio di Torino in Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Strumentazione per banda e Didattica della musica.
Docente presso il Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo, nell’ambito della composizione ha ottenuto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Molti dei suoi lavori sono editi da case editrici italiane ed estere.
Svolge attività concertistica come cantante solista in Italia e all’estero. Già corista dei Piccoli Cantori di Torino, corista e presidente della Corale Roberto Goitre negli anni ’90, Corrado ritorna alla Goitre nel ruolo di direttore.
Sherrie Anne Grieve dopo il conseguimento della Laurea in Performance Musicali alla Arizona State University, ha partecipato a svariate produzioni operistiche con la Arizona Opera Company.
Si è successivamente esibita al Michigan Opera Theatre nella produzione del “Pipistrello” di J. Strauss. Ha quindi intrapreso una carriera internazionale che l’ha condotta, tra gli altri luoghi, a Salisburgo, Dubai, Lasi, in Romania e a Torino, che è divenuta la sua città d’adozione.
Tra i ruoli del suo repertorio vi sono: Adina nell’Elisir d’Amore, Musetta nella “Boheme” , Violetta nella “Traviata”, Rosina nel “Barbiere di Siviglia”, Amina nella “Sonnambula”, Zerlina nel “Don Giovanni” e Gilda nel “Rigoletto”.
Ha anche interpretato Soeur Constance nei “Dialogues des carmèlites” di Poulenc, Miss Wordsworth nell “Albert Herring” di Britten e Belinda in “Dido and Aeneas” di Purcell, con il Lyric Opera Theater dell’Arizona.
Nel 2022 ha partecipato alla tournée in Arabia Saudita con Andrea Bocelli. Lino Mei si è diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino in Organo e Composizione organistica con il M° Guido Donati, e in Didattica della Musica. All’organo ha accostato lo studio del pianoforte con il maestro Paolo Prever e a Roma con la Prof. Hiroko Sato conseguendo il diploma di Maestro Collaboratore per Cantanti Lirici.
Concertista con varie formazioni e solista in Europa ed Asia come pianista e Maestro Collaboratore per cantanti lirici, ha collaborato con l’Accademia Stefano Tempia come docente e compositore.
Nel 2007 ha svolto il ruolo di pianista nella realizzazione dello spettacolo “Lulù, rifrazioni di luce” con brani tratti dall’opera “Lulù” di A. Berg presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Ha organizzato musical per teen-agers ed inciso vari dischi. Gualtiero Marangoni si è diplomato in Contrabbasso presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste e in Viola da Gamba presso Conservatorio di Torino; ha integrato gli studi accademici con il Diploma di Alto Perfezionamento in Basso Elettrico ottenuto al CPM (Centro Professione Musica) di Milano. Ha pubblicato il metodo didattico in due volumi “Il Basso Elettrico – Metodo graduale e progressivo” per la Casa Editrice Musica Practica.
Polistrumentista eclettico e versatile svolge la sua attività spaziando tra i più vari e diversi generi musicali, dal jazz al pop, dalla musica antica alla classica, dalla musica celtica allo swing. Già docente di jazz e pop/rock nei Conservatori di Cuneo, Parma e Trapani, è oggi titolare della Cattedra di Basso Elettrico presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia/Rodi Garganico.
Ruben Bellavia, batterista e percussionista classico fra i più versatili della scena jazzistica italiana, ha suonato e inciso, tra l’altro, con Randy Brecker, Fabrizio Bosso, Gavino Murgia, Fabio Giachino, Nguyen Le, David Pastor, Flavio Boltro, Miroslav Vitous, Mattia Cigalini, Javier Girotto.
Nel marzo 2016 realizza un video di una trascrizione di Tony Williams grazie al quale entra in contatto con batteristi ed insegnanti di scuole americane di chiara fama. I batteristi David Garibaldi e Mike Clarke hanno espresso i loro più sentiti complimenti per il video ed hanno scritto delle linear notes per un articolo di Ruben Bellavia edito nel numero 48 di Drumset Mag (Luglio/Agosto 2016) e uscito in inglese sulla rivista americana Modern Drummer.
Nell’aprile 2017 viene invitato al Berklee College of Music di Boston per effettuare una master class sul video corso “The Tony Williams Style”.

Franco Cortese Notizie in un click



