La Legge elettorale approderà in Aula alla Camera per la discussione generale il 26 giugno. Le opposizioni all’attacco.
“E’ l’ennesima forzatura di una maggioranza ossessionata dal cambiare le regole del gioco”, dice Braga, Pd. “E’ la prima legge elettorale fatta con comunicati stampa”, accusa Ricciardi, M5S. “La trattano come fosse un Dl”, sostiene Magi,+Europa. “Continueremo a chiedere a tutte le Istituzioni di non oltrepassare il segno”, avverte Grimaldi, Avs.
Ma Donzelli (FdI): doveroso evitare un Parlamento bloccato dopo le elezioni.



