Attività, iniziative, eventi: con l’arrivo della bella stagione, la Paganella presenta il calendario di appuntamenti estivi pensati anche per le persone con disabilità, confermandosi una destinazione inclusiva e accessibile tutto l’anno
La bella stagione sull’Altopiano della Paganella è un invito che si rinnova ogni anno: escursioni tra boschi e pascoli fioriti, esperienze lungo percorsi panoramici, momenti di relax con vista sul Lago di Molveno e sulle Dolomiti di Brenta, eventi all’aperto che animano i borghi. Soprattutto, ogni sua sfumatura può essere vissuta da tutte le persone che amano la montagna, che vogliono riscoprirla o scoprirla per la prima volta, indipendentemente dalle proprie caratteristiche fisiche.
La Paganella è infatti da sempre una destinazione autenticamente inclusiva ed è in questo spirito che è nato il progetto Paganella Open, sviluppato in collaborazione con Dolomiti Open, Sportfund ETS, guide alpine, accompagnatori locali e maestri di sci, per offrire alle persone con disabilità sensoriali, cognitive e motorie opportunità concrete di esplorare il territorio. Ogni anno il progetto si arricchisce di percorsi accessibili, attività ed eventi pensati perché chiunque desideri immergersi nella natura secondo le proprie aspettative, in serenità e sicurezza.
“La Paganella è una destinazione pensata per essere vissuta davvero da tutti e che si basa sulla comunità e sul lavoro di squadra”, spiega Luca D’Angelo, Destination Manager & Executive Director di Visit Paganella. “Lavorare sull’accessibilità per noi significa costruire relazioni e sinergie con tutti i nostri stakeholder: è un impegno che prendiamo seriamente e che si traduce in azioni concrete. Ma l’inclusione si costruisce anche ascoltando chi la vive in prima persona: la scorsa estate i ragazzi delle cooperative Grazie alla Vita e Gsh hanno partecipato alle nostre attività e ci hanno restituito un report prezioso, con osservazioni e suggerimenti nati dall’esperienza diretta. Una collaborazione che intendiamo ripetere e rafforzare, coinvolgendoli sempre di più nello sviluppo e nella valutazione delle nostre proposte inclusive. Perché una destinazione davvero accessibile non si progetta a tavolino, ma coinvolgendo i destinatari delle proposte”.
A testimoniare questo impegno anche un calendario estivo ricco di appuntamenti pensati perché chiunque possa vivere la montagna in serenità e sicurezza. Tra eventi culturali e sport outdoor, la disabilità si trasforma così in un’esperienza condivisa, in cui le differenze diventano un valore aggiunto per tutti i partecipanti.
Brenta Open Camp: l’inclusione prende quota
Riconoscere il valore delle esperienze di ciascuno e andare oltre le barriere fisiche è l’unico modo per rendere la montagna davvero accessibile. Da questi presupposti è nato il progetto Brenta Open, l’evento che trasforma le Dolomiti di Brenta, patrimonio dell’umanità UNESCO, in un bene comunitario realmente fruibile da tutti, coniugando sport e inclusività in uno dei paesaggi più straordinari delle Alpi.
Ad arricchire l’appuntamento quest’anno ci sarà Brenta Open Camp, in programma dal 29 giugno al 3 luglio a Malga Prato di Sotto, in Val Ambiez. Un’esperienza immersiva dedicata a giovani, persone con disabilità e professionisti dell’outdoor che vogliono sperimentare l’inclusione in alta quota. Tutte le attività, calibrate sulle diverse abilità dei partecipanti, saranno condotte dalle Guide Alpine e dagli accompagnatori di Media Montagna di Dolomiti Open, specializzati nell’accompagnamento di persone con disabilità. A fare da cornice, laboratori, musica e teatro per un’esperienza che va oltre lo sport e diventa momento di incontro e crescita condivisa.
Open Weekend: un fine settimana senza barriere
Ad anticipare l’appuntamento con Brenta Open Camp sarà l’Open Weekend (26 e 27 giugno), un fine settimana all’insegna dell’outdoor e del contatto con la natura, pensato perché tutti possano mettersi alla prova e vivere emozioni nuove. In programma un percorso sensoriale al Parco del Respiro, ma anche uscite con handbike, tandem e rollerblade, arrampicate e attività al centro di equitazione: un ventaglio di esperienze in cui ciascuno può trovare la propria dimensione.
Paganella Way: dal territorio alle persone
Il Paganella Way, in programma dal 31 agosto al 5 settembre dedicato alle persone con disabilità e non, è un viaggio itinerante a piedi (con tappe anche in bici, handbike e tricicli) attraverso tutti i borghi della Paganella. Promosso da Dolomiti Open e Sportfund Ets, in collaborazione con l’Apt Visit Paganella, e guidato da Rosario Fichera, giornalista ed esperto di montagna e di temi alpini, il percorso in sei tappe prenderà il via dalla Piana Rotaliana e attraverserà, tra i tanti, Fai della Paganella, Spormaggiore, Andalo e Molveno, per concludersi a San Lorenzo Dorsino. L’iniziativa mira a coinvolgere giovani con disabilità, insieme ai coetanei e alle loro famiglie, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inclusione: un vero e proprio viaggio condiviso che mette al centro il valore della comunità.



