E’ palese, almeno a chi ha un briciolo di cervello. che le cause della instabilità del Medio Oriente è da ricercare nella continua intromissione degli Stati Uniti con i loro alleati israeliani nella politica interna degli stati locali.
Con quale diritto chiedono all’Iran, una nazione di oltre 60 milioni di persone, di rinunciare all’arricchimento dell’uranio che è stato realizzato in tanti altri paesi del mondo anche per semplici scopi di ricerca di risorse energetiche. L’Iran non avrebbe il diritto di farlo perché è una nazione islamica? Ci sono persone e leader politici la cui sanità mentale e morale è decisamente compromessa. E certamente Trump non è esentato da questa accusa visto quello che emerge dal dossier Epstein.
Trump sinora non è stato coinvolto direttamente ma non è chiaro se sia dovuto alla censura a cui sono stati sottoposti i files. Sicuramente Trump, che ha frequentato Epstein per decenni, era al corrente di quello che accadeva nella sua villa e delle nefandezze che vi si perpetravano. Sinora Trump l’ha scampata ma si avvicinano le elezioni di medio termine e certamente trema. Erano comunque coinvolte anche alte sfere del partito democratico e dunque non si sa se la verità uscirà allo scoperto. I dubbi sono molteplici ma che gli Stati Uniti abbiano cercato ed in molti casi siano riusciti a destabilizzare i governi a loro non graditi è cosa SCONTATA.
E lo hanno fatto con tutti i metodi possibili. I benpensanti non si scandalizzino e si preparino al peggio.
#orsini



