La Valle d’Aosta aderisce alla Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre nel mondo: il Castello di Aymavilles sarà illuminato di blu
La Presidenza della Regione comunica che domani, domenica 1° febbraio, il Castello di Aymavilles verrà illuminato di blu, come segno di adesione della Regione autonoma Valle d’Aosta alla Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo.
La Presidenza, in collaborazione con l’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, accoglie così l’invito formulato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) – che in Italia rappresenta e tutela per legge le vittime civili di guerra e le loro famiglie – che nel 2021 ha sottoscritto con l’ANCI un protocollo d’intesa, poi esteso alle Regioni e alle più alte istituzioni dello Stato, per invitare ad illuminare di blu monumenti e municipi il 1° febbraio di ogni anno.
«La Valle d’Aosta aderisce con convinzione alla Giornata del 1° febbraio, perché sentiamo il dovere morale di non voltare lo sguardo di fronte alle sofferenze che colpiscono, oggi più che mai, le popolazioni civili innocenti nel mondo – dichiarano il Presidente Renzo Testolin e l’Assessore Erik Lavevaz. – Illuminare di blu il Castello di Aymavilles significa lanciare, anche dalla nostra Regione, un segnale visibile di allarme per i tanti conflitti armati nel mondo e un messaggio di dolore per il tributo altissimo in termini di vite umane che questi stanno provocando, soprattutto tra i civili, i bambini, le famiglie, intere comunità. Vuole essere anche un richiamo forte e chiaro al valore della pace e al rispetto della dignità umana e del Diritto internazionale umanitario».
L’ANVCG ricorda che oggi nel mondo sono in corso 31 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Oltre il 90% delle vittime sono civili, nonostante le Convenzioni di Ginevra dichiarino esplicitamente che questi non possono essere considerati un obiettivo militare.



