L’amore vince sempre, sopra ogni cosa! Dedicato all’amore e a San Valentino. Il primo concerto con due ensemble della stagione “Chivasso in Musica 2026”
Il 13 febbraio alle 21 nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli.
CHIVASSO (TO) – La stagione Chivasso in Musica 2026 – che sarà costituita da cinque concerti programmati dal 13 febbraio al 26 settembre – si aprirà quest’anno con il Concerto di San Valentino che avrà luogo il venerdì 13 febbraio alle 21 nella accogliente Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Con il marchio MusicArt 2026 e con il sostegno del Comune di Chivasso (GianLuca Vitale, assessore alla Cultura), sarà proposto un concerto tutto al femminile con la partecipazione di due prestigiose “ensemble” d’arpe sul tema dell’amore e della celebrazione delle emozioni umane.
Il primo, “Ensemble 8Harps” è un ottetto diretto dalla professoressa Michela Marcacci, composto da Anita Bande, Marta Bongiorno, Camilla Criscuolo, Sofia Martin, Arianna Midulla, Sofia Roncarolo, Viola Scappazzoni e Vittoria Varanese. Il secondo e Arpabaleno, un trio diretto dalla professoressa Valeria Delmastro, con le arpe di Alice Labate, Giulia Di Modugno e Iolanda Del Pozzo.
Con loro canterà Elisabetta Lupidi, che tesserà un dialogo costante tra canto e arpa Elisabetta Lupidi è una cantante che ha collaborato con l’ensemble arpistico Arpabaleno, esibendosi in contesti prestigiosi come la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
La sua attività artistica la vede coinvolta in concerti di musica d’insieme, unendo la voce al suono delle arpe in spettacoli itineranti.
Il Gruppo Arpabaleno è composto da giovani musiciste nato nel 2007 per opera di Maria Pia Mantovani. La presenza di sette componenti, come i sette colori dell’arcobaleno, ha dato il nome all’ensemble. Dal 2013 la direzione artistica e didattica passa al M° Katia Ambra Zunino e nel 2018 entra a far parte dell’ensemble la voce solista di Elisabetta Lupidi. Nel 2022 la formazione cambia, con il passaggio della direzione artistica e didattica a Carolina Coimbra e Jacopo Vassallo come vicedirettore.
Le arpiste di Arpabaleno rielaborano in modo orchestrale brani della letteratura arpista classica e melodie della tradizione popolare, ricercando sonorità provenienti da tutto il mondo.
L’ingresso sarà, come di consueto, al fine di favorire la più ampia partecipazione possibile, con libera offerta.
L’appuntamento che darà il via alle celebrazioni, dicevamo, è fissato per venerdì 13 febbraio alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli e svilupperà un repertorio che abbraccia mondi sonori lontani eppure uniti dallo stesso filo umano, dalle melodie avvolgenti della usica latinoamericana ai grandi classici senza tempo, dalle atmosfere eteree della tradizione celtica ai brani che raccontano storie di donne, di forza, di passione e di delicatezza.
Ogni pagina musicale è un racconto, ogni arpa una voce che intreccia armonie e ricordi, che la cornice spirituale e acustica della chiesa renderà indimenticabili.
Gli spettatori saranno accompagnati in un viaggio che tocca il calore che va dalla ritmica della musica latinoamericana alle leggende evocate dalle melodie celtiche.
Michela Marcacci si è diplomata in arpa nel 1991, al Conservatorio di Torino sotto la guida della professoressa Gabriella Bosio. In seguito si è perfezionata con il Maestro. Fabrice Pierre e con la professoressa Judith Liber. Per la musica folk ha collaborato con il gruppo “Cantovivo” (con cui ha anche inciso due cd) e recentemente ha collaborato con il gruppo “Ij Servaj” per la registrazione del loro ultimo cd intitolato “Vostu chi giögu”.
Ha partecipato a diverse produzioni del gruppo di musica antica “Accademia del Ricercare”con i quali ha collaborato alla registrazione di uno dei loro cd. Da tempo lavora in duo con la flautista Rossana Traversa, con il violinista Mattia Sismonda e con il Trio Synaulia. Attualmente è iscritta al corso abilitante presso il “G. F. Ghedini” di Cuneo, sotto la guida della professoressa Patrizia Radici. È docente di arpa presso l’Istituto Musicale di Venasca (Cn) e di Chivasso (To).
Valeria del Mastro ha iniziato lo studio dell’arpa presso l’Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” di Chivasso, proseguendo poi presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo e laureandosi a pieni voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida della Prof.ssa Maria Elena Bovio.
Si perfeziona con masterclass tenute da grandi arpisti internazionali quali Park Stickney, Patrizia Tassini, Gabriella Dall’Olio, Cristina Montes, Luisa Prandina e Fabrice Pierre. Nel 2014 ha anche concluso a pieni voti la laurea Triennale in Disegno Industriale presso il Politecnico di Torino.
Ha partecipato a svariati concorsi, classificandosi prima assoluta al Concorso Regionale “Giovani interpreti” della città di Torino e terza al Concorso Arpistico Internazionale “Riviera della Versilia”. Dal 1997 suona in duo con Meinhardt Niedermayer – primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker – con cui ha effettuato concerti in Italia e in Austria.
Partecipa ad eventi e stagioni concertistiche sul territorio Italiano sia come solista che in formazioni da camera o orchestrali. A partire dal 2016 ha avviato una stretta collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino per la composizione e l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore per film muti restaurati dalla Cineteca.
In particolare la collaborazione si è soffermata sul film girato a Torino “Addio Giovinezza” (Genina,1918), proiettato e sonorizzato in numerosi festival del territorio torinese e per l’inaugurazione della sala cinematografica di Fondazione Prada a Milano. Specializzata in laboratori per la prima infanzia (0-3) con Giuliana Casagrande e Cecilia Pizzorno, svolge da numerosi anni Laboratorio destinati a bambine/i e genitori anche inseriti nel Programma Nazionale Nati per la Musica.
Attualmente è docente di Arpa, nonchè di Propedeutica musicale e Pluristrumentale presso l’Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” di Chivasso.
La rassegna si avvale del patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino.
Nella elaborazione fotografica dello scrivente la chiesa di S. Maria degli Angeli a Chivasso e le due arpiste direttrici, professoresse Michela Marcacci e Valeria del Mastro.
Franco Cortese Notizie in un click




