Lamorgese: Stato solidale, ma deve anche contrastare comportamenti illegali

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I numeri sui controlli delle Forze di polizia dimostrano che nei cittadini aumenta il senso di responsabilità. Col tempo, cresce la consapevolezza che è importante rispettare le misure di contenimento per uscire al più presto dall’emergenza sanitaria. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ne ha parlato nel pomeriggio, durante la trasmissione “L’intervista di Maria Latella” su SkyTg24.

In calo le sanzioni, ma anche i crimini e, soprattutto, i reati domestici. Per contrastare questi ultimi, il ministro ha invitato le vittime e i testimoni di violenza a denunciare chiamando i numeri di emergenza o utilizzando l’app YOUPOL. L’applicazione web è stata aggiornata proprio per rispondere anche a chi è impossibilitato a telefonare da casa: con un click si viene geolocalizzati e interviene immediatamente la questura locale. «Lo Stato c’è sempre», ha sottolienato il ministro.

Per quanto riguarda le capacità di uscita del nostro Paese dalla crisi sanitaria ed economica, il ministro Lamorgese ha dichiarato che «la solidarietà verso le famiglie in difficoltà è una strada obbligata per lo Stato», sottolineando anche il valore dell’associazionismo e del volontariato. «L’Italia è un Paese unico in quanto a solidarietà», ha affermato.

Il titolare del Viminale ha assicurato che sarà contrastato e perseguito qualsiasi comportamento illegale che possa turbare e avere delle ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica. «Lo faremo con fermezza, – ha detto – ma anche comprendendo il momento di difficoltà».

Dall’Europa il ministro Lamorgese si aspetta «un segnale di unità e solidarietà». «Oggi abbiamo un’opportunità da non perdere, che è quella di essere tutti uniti per un solo fine», ha dichiarato.