Tra domenica sera e la prima metà della prossima settimana una bassa pressione riporterà sull’Italia un contesto molto più movimentato, con forti venti di scirocco, piogge e temporali.
La neve tornerà, ma solo in alta quota: sopra i 1.700-1.800 metri sulle Alpi e oltre i 2.200 metri sulle cime dell’Appennino.
È la primavera nel suo volto più autentico: ti illude con il tepore e poi rimette tutto in discussione.



