Realizzata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto
Inaugurazione sabato 17 gennaio h 15.00
con l’esposizione straordinaria delle fotografie
delle Maia Art Figures
Inaugurerà con una grande festa sabato 17 gennaio 2026 a Villa Tittoni a Desio la mostra “L’Ape Maia. 50 anni in volo”, curata da Luca Bertuzzi ed Enrico Ercole e realizzata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto assieme a DeAPlaneta Entertainment. L’esposizione ripercorre la storia di Maia dalle origini letterarie al successo del celebre cartone animato e sarà aperta tutti i weekend dal 17 gennaio all’8 febbraio 2026 (dalle 10.00 alle 19.00) con ingresso libero.
Un viaggio tra illustrazioni, tavole originali, riviste e pezzi rari che mostra come nel tempo Maia sia diventata un simbolo di allegria, fantasia e meraviglia senza età. L’evento inaugurale del 17 gennaio, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza, avrà luogo a partire dalle ore 15.00 e si svolgerà nella sala convegni di Villa Tittoni dove saranno esposti gli scatti delle Art Figures di Maia e dove avrà luogo anche uno speciale show dedicato a “L’Ape Maia. Il musical”.
La storia del successo di Maia e il percorso della mostra
Trasmessa per la prima volta in Giappone nel 1975, L’Ape Maia arriva in Italia nel 1980, negli anni della prima grande “invasione” di serie animate giapponesi. Per l’occasione, quotidiani e settimanali dedicano articoli e segnalazioni alla nuova, simpatica eroina. In mostra saranno così esposte riproduzioni di articoli e riviste, tra cui Topolino e TV Sorrisi e Canzoni.
Ma una parte del successo della serie è legata anche all’indimenticabile sigla cantata da Katia Svizzero: per questo a Desio sarà possibile vedere anche il disco a 45 giri insieme alla riproduzione della hit parade degli album più venduti, che testimonia come L’Ape Maia abbia raggiunto la vetta della classifica nel corso del 1980. In parallelo all’uscita della serie animata arrivano in Italia anche i fumetti, con pubblicazioni come TV Junior, settimanale edito direttamente da ERI Edizioni RAI, sempre attento ad accompagnare l’arrivo dei nuovi cartoni animati nel nostro paese.
Si trattava di una pubblicazione antologica: accanto a Maia comparivano personaggi come Mazinga, Capitan Harlock e Bia. Le storie di TV Junior erano realizzate in Italia e quelle dedicate a Maia erano curate dallo Studio Bierreci, fondato a Rapallo nel 1968. Le matite erano di Enzo Marciante, mentre le inchiostrazioni erano affidate a Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi.



