Possiamo far finta di credere che Meloni abbia telefonato a Trump e gli abbia fatto cambiare idea sui dazi e su un’eventuale aggressione alla Groenlandia come ieri sera la Presidente ha fatto intendere al cospetto di Vespa e Mentana di cui neanche definisco la postura
Possiamo fingere che il cambio di rotta di Trump non ci sia stato grazie alla determinazione di alcuni leader, del premier canadese ma soprattutto del crollo delle borse e del rialzo repentino dei rendimenti dei bond statunitensi arrivati fino al 4,28 per cento sui decennali ma non si può accettare che la Presidente italiana che si dice sovranista releghi il rispetto della Carta Costituzionale a una mera questione di tempo per sistemare la questione per l’accesso al Board of Peace.
Il Board è carta straccia per l’Italia che non può regalare la propria sovranità all’attuale presidente americano, che si è auto-nominato a vita, a suo genero e a un gruppo di suoi amici.



