In data primo settembre si inaugura, negli spazi del museo storico nazionale d’Albania, l’esposizione dal titolo “Italie, dagli Alinari ai fotografi contemporanei”, promossa dal nostro Istituto di cultura assieme alla Farnesina e in sinergia con la stessa istituzione museale ospitante e con la società fratelli Alinari – Idea
La rassegna sarà visitabile in maniera gratuita dal pubblico di interessati e appassionati di arti visive e fotografiche e avrà durata fino al 25 settembre.
L’evento coincide altresì con l’insediamento del dottor Alessandro Ruggera nell’incarico di nuovo direttore dell’istituto IIC, una realtà che svolge un ruolo pulsante e proattivo nell’allestimento e nel patrocinio di iniziative volte a favorire la diffusione del patrimonio storico linguistico italiano nel Paese balcanico, a spiccata tradizione italofona, e a certificare le competenze e il livello di alfabetizzazione di quanti intendano cimentarsi nello studio dello stesso per finalità didattiche o professionali.
Proprio nei giorni scorsi, nella prospettiva organizzativa della rassegna in oggetto, il direttore Ruggera ha svolto un colloquio conviviale con il proprio omologo al vertice del museo storico nazionale, Dorian Koci, per effettuare una panoramica generale sulle prospettive di una collaborazione destinata a interessare ulteriori progetti condivisi che saranno successivi a “Italie”.
L’istituto di Cultura IIC forma una componente integrante del complessivo sistema Italia in Albania, coordinato dalla nostra sede diplomatica e costituito da una pluralità di soggetti pubblici e privati rappresentativi di interessi esponenziali e collettivi. La sua sede è presso lo storico polivalente palazzo della cultura di concezione razionalista situato nella centrale piazza Skanderbeg.
La ditta fratelli Alinari, con sede a Firenze, fu fondata nel 1852 e si caratterizza per essere la più antica azienda al mondo nel settore della comunicazione fotografica e visiva; essa consta di una collezione di 5 milioni e mezzo di articoli pazientemente raccolti ed esposti dalle generazioni che si sono succedute dall’Italia preunitaria a oggi, tanto che per favorire la gestione di tale imponente patrimonio la Regione Toscana ha promosso nel 2020 la creazione della fondazione Alinari.
L’esposizione in Tirana si articola in tre sezioni: i paesaggi, le opere, i volti, che si prefiggono di offrire ai visitatori, attesi molto numerosi, una rappresentazione esaustiva del nostro Paese sia in bianco e nero che a colori, attraverso le epoche e la varietà dei luoghi, delle tradizioni e delle comunità locali, evidenziando come in ogni era l’arte fotografica abbia saputo adeguarsi alle mutazioni sia sociali che tecnologiche, e si sia confermata come una delle principali ambasciatrici e testimoni della bellezza dell’Italia, anzi delle sue bellezze al plurale, con la capacità di portare all’attenzione sociale scorci, momenti e aspetti a volte suggestivi e talvolta anche problematici e sfidanti.
Sono oltre cinquanta i professionisti che hanno aderito alla rassegna esponendo i propri lavori.
L’appuntamento inaugurale è fissato per le ore 18 del primo settembre.
Dir. politico Alessandro ZORGNIOTTI





