Legacoop Bologna in corteo il 2 agosto: cooperatrici e cooperatori uniti
nel ricordo delle vittime della strage e nella riaffermazione dei valori della Costituzione
Legacoop Bologna, in continuità con una tradizione che si rinnova dal 1980, onorerà la memoria delle vittime della strage fascista del 2 agosto con la partecipazione alla manifestazione indetta dall’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, al fianco delle Istituzioni democratiche.
La presidenza di Legacoop Bologna evidenzia come alla cooperazione spetti il compito di contribuire, attraverso la funzione sociale espressamente riconosciuta dalla Costituzione, allo sviluppo economico e civile della nazione. Un Paese che la cooperazione intende promuovere come libero, democratico, inclusivo e antifascista, a tutela di socie, soci e imprese che quotidianamente animano il territorio con il loro impegno mutualistico.
L’associazione richiama l’esigenza di interpretare appieno il dettato costituzionale, ricollegandosi all’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la Biennale dell’Economia Cooperativa del 2024 a Bologna, nel quale la Carta fondamentale è stata richiamata nei suoi principi cardine lavoristi, personalisti, autonomisti e antifascisti.
In questo spirito, la presidenza di Legacoop Bologna, riconosce anche l’anima democratica di Bologna, messa a dura prova nel corso del tempo da molteplici tentativi di destabilizzazione, ai quali la città ha saputo reagire, ieri come oggi, con determinazione, forte della propria storia e del proprio coraggio civile. La Bologna del lavoro, delle persone al centro, della comunità solidale e del rispetto delle Istituzioni. La Bologna che, instancabilmente, ha chiesto e continua a chiedere “verità e giustizia” per tutte e per tutti.
Legacoop Bologna invita le cooperative aderenti, socie e soci, lavoratrici e lavoratori a prendere parte alla manifestazione commemorativa, camminando insieme, dietro lo striscione di Legacoop Bologna, da Piazza Maggiore alla stazione.
Sarà un momento di raccoglimento collettivo e di riaffermazione condivisa dei valori democratici, antifascisti e di giustizia sociale che costituiscono il fondamento della Repubblica e della nostra comunità.



