Libano, premier Salam: “Pronti a riprendere negoziati con Israele”

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Il governo libanese “è pronto a riprendere i negoziati con Israele, inclusa una componente civile, sotto l’egida internazionale”

Lo ha dichiarato il primo ministro del Libano, Nawaf Salam, in un’intervista al quotidiano L’Orient le jour, aggiungendo: “Siamo aperti a discutere qualsiasi ordine del giorno, formato e luogo”.

Salam ha chiarito che al momento non ci sono iniziative concrete, “ma ci sono idee sul tavolo, soprattutto da parte francese”. Lunedì scorso il gruppo armato libanese Hezbollah ha ripreso gli attacchi contro Israele, che non ha tardato a rispondere in modo massiccio.

Il proxy dell’Iran è intervenuto per “vendicare l’uccisione della guida suprema iraniana Ali Khamenei”.

Nell’intervista, Salam ha aggiunto: “Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questa guerra, chiedendo ripetutamente moderazione. Abbiamo ribadito che il Libano non ha alcun interesse, diretto o indiretto, a essere coinvolto in questo conflitto”.

Israele e Libano non hanno relazioni diplomatiche e l’unico canale di contatto è rappresentato dalle riunioni tripartite fra i vertici militari sotto la supervisione di Unifil.

Il premier libanese ha ringraziato “il Regno dell’Arabia Saudita, che è stato il primo a offrire il suo aiuto, e riconoscere anche il sostegno incrollabile della Francia, ribadito dal presidente Emmanuel Macron sia sul fronte politico che umanitario”. “Faremo tutto il possibile per fermare questa guerra, ma ci aspettiamo in particolare che i nostri amici europei siano più attivi nel loro sostegno diplomatico e militare”, ha concluso.

Domenica l’emittente libanese Al-Jadeed ha rivelato che il presidente Joseph Aoun e il primo ministro Salam stanno lavorando a una “iniziativa politico-militare”, citando fonti politiche. “L’aspetto militare è legato alla necessità per l’esercito libanese di entrare in tutto il territorio libanese”, hanno detto le fonti ad Al-Jadeed TV.

“Una discussione ha avuto luogo tra Aoun e Salam sulla necessità per l’esercito libanese di rispettare la decisione del governo, specialmente dopo l’ultima dichiarazione del capo dell’esercito che ha suscitato polemiche”, hanno aggiunto le fonti. “Una delegazione civile sarà costituita per negoziare direttamente con Israele al di fuori del territorio libanese, probabilmente a Cipro”, hanno detto le fonti.

Le fonti hanno aggiunto che la coordinatrice speciale dell’Onu per il Libano Jeanine-Hennis Plasschaert si recherà in Israele per colloqui e tornerà in Libano per incontrare Aoun.