L’Ordine dei Giornalisti accoglie con soddisfazione la sentenza del Tribunale di Roma che ha annullato nel merito e nella forma la sanzione del Garante di 150 mila euro a Report
Infatti l’Odg aveva precedentemente già archiviato il ricorso presentato da Sangiuliano e dalla consorte Corsini in merito alla pubblicazione dell’audio nel quale si chiedeva di sospendere il contratto di Maria Rosaria Boccia, perché ne riconosceva l’interesse pubblico e la non violazione del codice etico.
L’ordine vede così riconosciuta la bontà della sua decisione ma soprattutto si riappropria di una prerogativa che la legge istitutiva aveva riconosciuto, affidando al custodia del Codice deontologico. Il Garante della Privacy invece aveva cercato , per mera sensibilità politica- clientelare-conflittuale, un’indebita intrusione di campo, di sostituirsi all’ Odg.



