l ventiquattrenne nativo di Villa Gesell ha così eguagliato il migliore risultato della carriera in un major del tennis stabilito nell’ultima edizione degli Australian Open.
L’attuale numero 22 al mondo, nonché 17esimo nella graduatoria race, ha chiuso la pratica in poco più di due ore facendo valere una pesantezza di palla decisamente maggiore rispetto all’avversario, che due giorni or sono aveva eliminato un debilitato Lorenzo Musetti.
DARDERI ha avuto il merito di convertire ben sei delle otto palle break giocate, annullandone al contempo sei delle otto concesse. In sostanza, si è dimostrato quasi chirurgico nell’affrontare i punti cruciali della partita.
Per conoscere l’avversario del prossimo turno, sarà necessario attendere l’esito dell’incontro notturno tra il tedesco Alexander Zverev e il cileno Alejandro Tabilo, contro i quali il saldo degli scontri diretti è in assoluta parità.
La corsa di Flavio COBOLLI si è, invece, interrotta per la terza edizione consecutiva al terzo turno. Il ventiquattrenne romano, dopo essersi imposto nel primo parziale, è stato sconfitto in quattro set dal ventunenne belga Alexander Blockx.
A questo punto, alla luce della sconfitta patita ieri da Jasmine PAOLINI, Luciano DARDERI resta l’unico tennista italiano ancora in corsa nei tabelloni di singolare degli US Open.
L’obiettivo, seppure non semplice da realizzare, è rappresentato dal portare a quota 13 la striscia di tornei consecutivi tra Masters 1000, ATP Finals e Slam con almeno un esponente del settore maschile azzurro nei quarti di finale.



