Nessuno scossone di fine stagione. I gialloblu, ampiamente ringalluzziti dal minimo sindacale, una salvezza stiracchiata, osano ma non con la giusta adrenalina in corpo, non paragonabile a quella oceanica che pervade il fisico dei leader reggiani.
I quali, pur avendo atteso il sesto match, accaparrano i due punti necessari per avvicinarli ancor di più alla tanto sospirata A1 maschile.
I gialloblu salutano così il pubblico norbellese, con grande nostalgia di quelle grandi imprese che in questa stagione non si sono viste.
Ma l’umanità del presidente Simone Carrucciu rasenta l’assurdo perché anche stavolta difende il gruppo e si complimenta con lui per aver reso difficile il cammino degli ospiti.
“Un conto è essere obiettivi nel dire che l’annata agonistica nel suo complesso è stata sicuramente lontana dalle nostre aspettative – dice – un altro è non vedere con obiettività anche le cose positive.
Senza l’apporto dei due stranieri sono riusciti comunque a far passare dei brutti quarti d’ora al Reggio Emilia.
Ne approfitto per formulare i più sinceri auguri di Buona Pasqua a tutti. Noi ce la mettiamo sempre tutta e continueremo così ma, una squadra la si deve amare anche nella cattiva sorte. Abbiamo una A1 femminile in lotta per lo scudetto, stiamole vicini e chi vivrà, vedrà”.



