Il presidente dell’Assemblea Nazionale dell’Ungheria, Laszló Kover, ha confermato la disponibilità di Budapest a ospitare un possibile vertice tra Russia e Stati Uniti
“Se i leader degli Stati Uniti e della Russia riusciranno a raggiungere un accordo sulla pace e su questioni importanti, in modo tale da portare a un vertice bilaterale, l’Ungheria e Budapest sarebbero un luogo eccellente per ospitarlo e sono pronti ad accogliere questo incontro. Ne saremmo onorati”, ha dichiarato Kover alla stampa. Secondo il presidente del parlamento, al momento “sul campo di battaglia non si osserva che i processi si stiano sviluppando verso la pace”. Kover ha inoltre espresso la speranza che il dialogo che Mosca e Washington mantengono lontano dai riflettori continui a progredire.
Il presidente dell’Assemblea Nazionale ungherese è arrivato oggi a Vienna, dove ha incontrato il presidente del Consiglio Nazionale austriaco (la Camera bassa del Parlamento), Walter Rosenkranz. Dopo i negoziati bilaterali presso il Consiglio Nazionale, Kover e Rosenkranz hanno tenuto una conferenza stampa.
Russia e Stati Uniti hanno rotto il ghiaccio lo scorso 12 febbraio con un colloquio telefonico tra i rispettivi presidenti, Vladimir Putin e Donald Trump, la prima dal ritorno del politico repubblicano alla Casa Bianca, che aveva promesso, tra gli altri obiettivi, di mettere fine alle ostilità tra Russia e Ucraina.
Da allora, i due leader si sono sentiti telefonicamente in diverse occasioni e il 15 agosto si sono incontrati nella città statunitense di Anchorage, in Alaska, per un vertice durato due ore e 45 minuti.
A metà ottobre, il presidente degli Stati Uniti aveva annunciato dopo un colloquio telefonico con il suo omologo russo, un possibile vertice tra i due leader in Ungheria per affrontare la crisi ucraina e lo stato delle relazioni russo-statunitensi, vertice che fu però cancellato poco dopo.



