Maiorino, MvS: “Sistema incomprensibile, da Meloni super truffa”

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Ho trascorso il fine settimana cercando di spiegare questa legge elettorale ai cittadini che mi chiedevano come funzionasse. Non ci hanno capito nulla, perché è un sistema deliberatamente contorto, costruito per far credere agli elettori che il potere torni nelle loro mani, mentre resta saldamente nelle segreterie di partito.

Il Rosatellum almeno rende evidente che sono i partiti a decidere chi inserire nelle liste e chi far eleggere.

Con la legge voluta da Giorgia Meloni, invece, si cerca persino di ingannare gli elettori. La presidente del Consiglio sostiene che potranno scegliere il premier, la coalizione e i parlamentari: due affermazioni su tre sono false.

Il presidente del Consiglio non viene eletto direttamente dai cittadini: la sua nomina spetta al Presidente della Repubblica secondo quanto stabilito dalla Costituzione.

E non saranno gli elettori a scegliere davvero i parlamentari, perché i 105 “supernominati” avranno la precedenza su tutti, ai quali si aggiungeranno numerosi capilista bloccati, anch’essi decisi dalle segreterie.

Appena il 18 per cento del Parlamento sarà eletto attraverso le preferenze.

Questa è una supertruffa ai danni degli elettori, ma anche dei candidati: chi avrà interesse a cercare consensi sul territorio sapendo che la competizione è già falsata a vantaggio dei nominati dai vertici dei partiti?”. Lo ha dichiarato in Aula al Senato la senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino.