Il 22-23 marzo voterò Sì. E non per il mio cognome, né per spirito di parte, ma perché è la cosa giusta. Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, lo dice in un’intervista al Corriere della Sera.
“A questo dovrebbero servire i referendum: a votare sui contenuti, non in base alle apparenze. Non è una resa dei conti politica, né un voto pro o contro il governo.
La separazione delle carriere è necessaria per spezzare un giogo che soffoca tutti, a partire dagli stessi magistrati.
E per garantire la vera ‘terzietà’ dei giudici. Abbiamo un’occasione irripetibile, non lasciamocela scappare” aggiunge.



