La più importante società di assicurazioni italiana, e una delle principali a livello europeo, le Generali, resta sotto il controllo di Mediobanca: con una netta maggioranza in assemblea, la banca d’affari ha confermato l’attuale management del gruppo assicurativo e ha sconfitto la cordata romana di Caltagirone.
La lista presentata da Mediobanca ha raccolto il 52,38% dei consensi e ha prevalso su quella di minoranza presentata da Francesco Gaetano Caltagirone (36,8%). La proporzione rispecchia quella del Cda uscente: dieci consiglieri a tre (nessun seggio per la lista di Assogestioni, ferma al 3,67%), l’equilibrio non è cambiato e si riflette in un nuovo mandato triennale all’attuale presidente Andrea Sironi e all’amministratore delegato Philippe Donnet. La banca d’affari milanese, storicamente presente nel capitale di Generali, mantiene così un ruolo guida nella governance della compagnia triestina, nonostante la sua quota complessiva sia pari al 13,04 per cento del capitale.



