Meloni ha fatto diramare diverse agenzie con cui ha comunicato di avere convocato un vertice con i suoi ministri per affrontare i temi immigrazione e sicurezza.
Per l’ennesima volta, in quattro anni di governo, si discutono gli stessi argomenti perché, evidentemente, non sono stati nemmeno lontanamente risolti.
Per quanto siano importanti, però, ora Meloni non può più distrarre le masse con queste materie.
Deve assumere una posizione netta e coraggiosamente deve prendere le distanze dalla politica guerrafondaia e distruttiva di Trump che si è infilato in una guerra fallimentare i cui effetti stanno devastando l’economia del mondo e in particolar modo quella italiana.
Basta! Non è più accettabile che Meloni si volti dall’altra parte davanti ai crimini di guerra sistematici che Netanyahu continua a compiere in Libano.
Ignorare non è neutralità, è complicità di fronte alla violazione di diritti umani che da anni Netanyahu commette contro civili inermi, contro bambini e neonati.
Deve trovare il coraggio per nominare Trump e Netanyahu e porre la nostra Nazione agli antipodi rispetto a questi due criminali di guerra, affaristi, assetati di sangue e potere



