Merkel: “Mes? Non resti inutilizzato”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print
merkel

La decisione sull’uso del Meccanismo europeo di stabilità “spetta all’Italia”. Lo dice Angela Merkel, in un’intervista ad un gruppo di quotidiani internazionali, tra i quali il Guardian. “Abbiamo creato questi strumenti – prosegue la cancelliera tedesca – attraverso la Bei (Banca europei degli investimenti): il Mes con le sue linee di credito precauzionali o le regole della cassa integrazione con lo Sure. Chiunque può usarli. Non li abbiamo resi disponibili per lasciarli inutilizzati”. “”Il Recovery Fund non può risolvere tutti i problemi dell’Europa. Ma non averlo renderebbe peggiori tutti i nostri problemi”.”La salute economia dell’Europa – dice la cancelliera – può influenzare molte cose. Un’alta disoccupazione in un Paese può diventare politicamente esplosiva e quindi aumentare le minacce alla democrazia. Affinché l’Europa sopravviva deve sopravvivere la sua economia”.

“Per i Paesi che sono già pesantemente indebitati, fare debito ha meno senso dei sussidi. Sto lavorando per convincere i rimanenti Paesi che sono finora stati favorevoli ai prestiti, ma contro i sussidi”. E’ un passaggio dell’intervista che Angela Merkel ha rilasciato a un gruppo di quotidiani internazionali, tra i quali il Guardian e la Stampa.

Di fronte all’opposizione dei Paesi ‘frugali’ riguardo all’iniziativa franco-tedesca per un recovery fund da 500 miliardi di euro, la cancelliera tedesca replica: “A causa dei diversi livelli di danno inflitti dalla pandemia, la distribuzione deve basarsi su una formula diversa da quella applicata ai normali budget europei. Spero – aggiunge Merkel – che questo argomento venga accettato”. La sfida “senza precedenti” e “insolita” rappresentata dalla pandemia di coronavirus “ci chiede di prendere un percorso insolito”.

“In una crisi di questa magnitudo, ciascuno di noi deve fare ciò che è necessario -sottolinea la cancelliera – Ciò che deve essere fatto, in questo caso, è qualcosa di straordinario”.

“Io rispetto la Merkel, ma a far di conto per l’Italia ci sono Gualtieri, i tecnici” del Mef “e i ministri. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa a palazzo Chigi. “Ci stiamo predisponendo – a questo è servito il confronto a Villa Pamphili – per presentare il Recovery plan a settembre”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email
Share on print

Ti potrebbero interessare

Le Sardine hanno superato le loro aspettative a testimonianza che

Ambientata in un Sud luminoso e assolato, “Molto rumore per

Mentre la sugar Tax è diventata il cavallo di battaglia

1) i movimenti vanno e vengono. Si pensi alla grande

“Il personaggio che più mi interessa è Papa Francesco. Io

Questa mattina abbiamo presentato la legge di riforma al 👉CAL

Chiudi il menu
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.