Il titolare del Dicastero delle finanze e del bilancio dell’esecutivo Rama ha incontrato i vertici macro regionali, per l’Europa sud orientale, della Banca europea di ricostruzione e sviluppo, per discutere e approfondire gli strumenti di finanza innovativa e agevolata nei settori dove maggiore è la vocazione storica dell’economia albanese, dalle nuove fonti energetiche rinnovabili all’edilizia sociale sovvenzionata per i nuovi ceti medi

(Fonte: agenzia Ata) La cooperazione con le banche dell’Unione Europea procede spedita sul primo binario. Il Governo albanese si prefigge di ampliare le occasioni di partnership con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), concentrandosi su settori prioritari quali energia, approvvigionamento e trattamento delle acque, digitalizzazione ed edilizia sociale. Lo ha ribadito il Ministro delle Finanze, onorevole Petrit Malaj, annunciando che “tali questioni sono state discusse durante l’incontro con Grzegorz Zielinski, Direttore esecutivo della Bers per l’Europa sud-orientale, e con Hannes Takacs, Direttore della Bers a Tirana. Abbiamo discusso della prosecuzione e dell’ampliamento della cooperazione tra il Governo Rama e la Banca Bers, per estendere ulteriormente questa partnership in settori prioritari come l’energia, l’approvvigionamento e il trattamento delle acque, la transizione digitale e il social housing”.

Oggi – ha aggiunto l’onorevole Malaj – “la Bers è uno dei partner finanziari più importanti dell’Albania. Con un impegno finanziario stimato in 1,1 miliardi di euro, la Banca europea di ricostruzione e sviluppo si posiziona al secondo posto tra i maggiori creditori nel portafoglio del debito estero. Tale Istituzione bancaria ha fornito un sostegno significativo a investimenti strategici che hanno trasformato il Paese in settori quali l’energia, i trasporti e le infrastrutture. Per questo, e a nome del Governo, sottolineo l’importanza di mantenere un dialogo costante con i vertici della Bers per l’Albania e per la regione, al fine di definire nuovi e più ambiziosi obiettivi di collaborazione”.
“L’obiettivo conclusivo è chiaro – è la conclusione di Malaj – Dobbiamo attrarre nuovi e maggiori finanziamenti, realizzare più investimenti e trasformare questa partnership in occasioni tangibili di maggiore sviluppo e di prosperità per un’Albania moderna e compiutamente integrata”.



