Ministro Pirdeni: “P.A. riforma promossa dalla UE. Ora spazio alla formazione”

0
15

La titolare del Dicastero della pubblica amministrazione e della lotta alla corruzione, è intervenuta presso le Commissioni parlamentari per stilare il bilancio delle riforme fin qui adottate e per ribadire che le strategie governative di graduale aumento salariale di merito e di riassetto delle istituzioni burocratiche, sia ministeriali che tecniche e indipendenti, stanno obiettivamente aumentando la capacità attrattiva del settore pubblico nei confronti dei talenti e dei professionisti più qualificati nelle singole materie

(Fonte: Scan TV) La riforma della pubblica amministrazione e la sua modernizzazione, rimangono le principali priorità del processo di integrazione europea dell’Albania. Lo ha ribadito il Ministro di Stato per la Pubblica Amministrazione e per la Lotta alla Corruzione, l’Onorevole Adea Pirdeni, durante il dibattito parlamentare sul grado di avanzamento dei provvedimenti attuativi: “Le valutazioni dell’Unione Europea sull’Albania evidenziano un quadro strategico consolidato per la riforma della pubblica amministrazione, e per la gestione delle finanze pubbliche.

Il riassetto salariale nel settore pubblico, condotto anche a livello di Enti locali, si sta confermando un fattore attrattivo nei confronti dei talenti e dei professionisti qualificati”.

Il nostro Direttore Alessandro Zorgniotti con il Ministro della pubblica amministrazione onorevole Adea Pirdeni 

L’esponente del Governo Rama ha puntualizzato che “il livello di attuazione supera il 70 per cento, con progressi che sono stati particolarmente evidenti nel rafforzamento della pianificazione strategica, nel coordinamento delle politiche, nell’avanzamento della riforma della P.A., in particolare nell’espansione della digitalizzazione e nella modernizzazione dell’organizzazione burocratica.

Quest’ultima passa anche tramite il rafforzamento della Scuola di Pubblica Amministrazione (ASPA), quale istituzione centrale che ha visto aumentare, di anno in anno, la partecipazione dei Dipendenti ai programmi di sviluppo professionale. Prevediamo l’ampliamento dell’offerta formativa con corsi certificati, mentre la Scuola ha tuttora formato 540 partecipanti provenienti dal settore privato, in ambiti quali appalti pubblici, gestione delle risorse umane e capacità di progettazione”.