MINISTRO PIRRO VENGU: DURAZZO PORTO ROMANO È CORRIDOIO STRATEGICO NATO

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Il titolare del Dicastero della Difesa del Governo Rama ha preso parte, nella Capitale belga, al più recente summit dell’alleanza atlantica, che proprio ieri, su convocazione del Segretario generale Mark Rutte, ha dichiarato il Corridoio VIII infrastruttura di interesse prioritario strategico lungo l’intero tracciato sovranazionale dal mare Adriatico al mar Nero. In risultato che consolida il posizionamento del Paese delle Aquile nella prospettiva, fra l’altro, del vertice della NATO il cui svolgimento sarà in programma, per la prima volta assoluta proprio a Tirana, per il prossimo anno

(Fonte: ufficio stampa Ministero della Difesa) Il ruolo dell’Albania nel contesto della NATO approda a un altro storico traguardo. Il Corridoio numero Otto, che parte dal complesso portuale di Durazzo, località Porto Romano, e sfocia sul Mar Nero, è stato ufficialmente incluso nei piani civili e militari e nelle infrastrutture critiche dell’Alleanza atlantica lungo il suo intero tracciato. La decisione è stata comunicata, sui social media ufficiali, dal Ministro onorevole Pirro Vengu, a conclusione della riunione interministeriale svolta a Bruxelles con la direzione del Segretario generale Mark Rutte.

“Questo sviluppo – ha spiegato l’onorevole Pirro Vengu – colloca il nostro Paese in un nodo strategico dell’intera architettura di sicurezza euro/atlantica, e lo inserisce pertanto a pieno titolo al centro della programmazione delle infrastrutture macro/regionali, sulle quali la stessa NATO si concentrerà nel corso dei prossimi anni. Al risultato di oggi, siamo giunti a coronamento di un lavoro serio, rigoroso, qualificato e lineare”.

Il Segretario generale Mark Rutte 

L’alto rappresentante del Governo Rama si è inoltre concentrato sul futuro delle operazioni “a cui l’Albania contribuisce, con particolare riferimento alla missione KFOR in Kosovo. Saremo quindi in condizione di incrementare le nostre capacità di coinvolgimento nel contesto regionale allargato, per la prima volta con la nostra Aeronautica militare. Nel frattempo, e in stretta collaborazione con l’Amministrazione federale statunitense e con il Comando Americano in Europa, stiamo effettuando ogni necessaria valutazione per il futuro della missione stessa, la quale rappresenta un’ottima opportunità per il Governo del Kosovo appena insediato, al fine di portare a un livello superiore la cooperazione sempre più stretta con l’Alleanza”.

Pirro Vengu con il riconfermato Ministro della difesa della Repubblica del Kosovo, Ejup Maqedonci

Un terzo e altrettanto importante capitolo di discussione è stato incentrato “sull’aumento del volume degli investimenti nella difesa come opportunità di sviluppo locale tramite la ristrutturazione dell’industria militare nei Paesi alleati. Noi – ha ribadito Pirro Vengu – abbiamo intrapreso con fermezza questo percorso, e ogni giorno creiamo nuove capacità nel nostro settore con diversi contratti firmati e altri accordi in fase di negoziazione. In questa generale cornice, infine, si inseriscono i preparativi per lo svolgimento del vertice della NATO che si celebrerà in Tirana nel 2027, per la prima volta assoluta e in collaborazione con la parte Turca e con il segretariato dell’Alleanza a Bruxelles”.