Il suo nome è legato alla letteratura italiana. Il suo luogo di nascita, però, si trova dall’altra parte dell’Atlantico.
Il 15 ottobre 1923 nacque a Santiago de Las Vegas, a Cuba, Italo Calvino. I suoi genitori erano scienziati: il padre Mario era agronomo, la madre Eva Mameli botanica. Nel 1925 la famiglia tornò in Italia e Calvino crebbe a Sanremo, tra un giardino di piante esotiche e i boschi dell’entroterra.
Prima dei libri arrivò la scelta della Resistenza, combattuta con i partigiani in Liguria. Nel 1947 pubblicò il suo primo romanzo, “Il sentiero dei nidi di ragno”, nato anche da quell’esperienza.
Poi la sua immaginazione portò i lettori davanti a un visconte diviso in due, a un ragazzo deciso a vivere sugli alberi e a città impossibili: “Il visconte dimezzato”, “Il barone rampante”, “Le città invisibili”.
È questa la forza di Calvino: partire da un’idea sorprendente e usarla per farci guardare diversamente la nostra vita. Quale suo libro ti è rimasto nel cuore?



