A Reggio Calabria confiscati beni per 20 milioni di euro a vari imprenditori che avrebbero fatto parte di un “cartello criminale”, formato da esponenti di rilievo delle cosche Chirico, Musolino, Ficara-Latella, Rosmini, Fontana-Saraceno, Ficareddi, Condello e Nicolò-Serraino.
Provvedimento della Corte d’Appello su richiesta della Dda. Interessato un intero patrimonio aziendale di 2 ditte individuali, 3 società di persone, quote di società di capitali, 6 immobili, un’autovettura, 8 orologi preziosi e 53mila650 euro in contanti.



