Non c’è mai fine al peggio

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Dopo essere scappata in Etiopia per fare finta di risolvere i problemi dell’intero Continente africano quando non riesce a dare risposte alla crisi industriale italiana, alla drammatica situazione delle liste d’attesa in sanità e mentre la situazione climatica sta facendo franare strade e case, Meloni, senza alcun imbarazzo, si affretta a far soggiacere l’Italia ai desiderata di una manica di affaristi che, con il Board of Peace, intendono fare profitti per se stessi piegando alla loro volontà le Nazioni che hanno leader deboli, fomentati dall’illusione di apparire statisti e di conquistare meschine opportunità politiche.
Meloni ha detto che l’articolo della Costituzione che impedisce all’Italia di partecipare a organizzazioni internazionali che non le permettono di agire alla pari con gli altri Stati è un PROBLEMA.
Ma che razza di sovranista è questa che non vede l’ora di disonorare la Nazione mettendola a disposizione dei vantaggi di Trump e di suo genero?
È stata pronta a parlare del PROBLEMA costituzionale ma non dice che ci va a fare in quel board. Che pensa dei continui raid israeliani sui campi profughi? Che pensa dei morti causati da Netanyahu in tempo di pace? E dell’annessione della Cisgiordania? Non si sa che pensa, perché resta zitta, muta e ubbidiente. Poi piagnucola perché la si definisce complice! Che vergogna! Che profonda vergogna!