INTIMINA – Perché il tuo microbioma intimo odia l’umidità estiva

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Oltre il bikini: perché il tuo microbioma intimo odia l’umidità estiva

Tra la gioia per la bella stagione e la faticosa gestione di ondate di calore anomale e sempre più frequenti, c’è un fattore cruciale che quasi mai viene preso in considerazione: la salute del microbioma intimo. INTIMINA, il brand dedicato al benessere intimo femminile, condivide qualche importante informazione su ciò che accade “sotto la linea del bikini” quando le temperature si alzano.

 

Il tuo microbioma vaginale: il sistema di difesa a cui non pensi mai

Il microbioma vaginale è uno dei sistemi di difesa più sofisticati e spesso trascurati del corpo. Un ambiente vaginale sano mantiene un pH acido compreso tra 3,8 e 4,5, principalmente grazie ai batteri Lactobacillus, produttori di acido lattico. Questa acidità agisce come una barriera antimicrobica naturale, proteggendo da infezioni come la vaginosi batterica (VB) e la candidosi. Mantiene l’ambiente confortevole, equilibrato e, soprattutto, sano.

 

L’estate, tuttavia, altera questo sistema in diversi modi interconnessi:

  • le temperature elevate accelerano la crescita di batteri nocivi e della candida;
  • l’umidità, sia ambientale che dovuta al sudore, aumenta l’umidità nella zona intima;
  • indossare a lungo costumi da bagno bagnati o tessuti sintetici non traspiranti trattiene il calore a contatto con la pelle;
  • l’acqua clorata o salata altera il naturale equilibrio batterico e il pH vaginale;
  • viaggiare disturba il sonno, l’alimentazione e gli ormoni, fattori che influenzano la salute del microbiota.Il parere del medico: cosa succede alla salute vaginale con il caldo

    La scienza è chiara. Le varie specie di Lactobacillus sono sensibili ai cambiamenti ambientali e anche piccole variazioni di temperatura, umidità o pH possono alterare l’equilibrio da un ambiente sano, dominato dai Lactobacillus, a uno in cui proliferano organismi nocivi.

    Le infezioni estive più comuni sono:

    • Vaginosi batterica (VB)– causata da una proliferazione eccessiva di batteri anaerobi, che in genere provoca perdite, cattivo odore e irritazione. La VB non è un’infezione a trasmissione sessuale, sebbene sia ampiamente fraintesa e stigmatizzata.
    • Candidosi vulvovaginale (mughetto) – un’infezione fungina favorita da condizioni calde e umide e da una dieta ricca di zuccheri e alcol, entrambi elementi comuni durante le vacanze.
    • Dermatite da contatto irritazione cutanea causata da tessuti sintetici, prodotti profumati o esposizione prolungata a calore e umidità.

     

    “Il microbioma vaginale è un ambiente altamente specializzato che aiuta a proteggere da irritazioni e infezioni, ma può essere influenzato da una serie di fattori interni ed esterni. Durante i mesi estivi, l’aumento del calore e dell’umidità, il tempo prolungato trascorso con costumi da bagno bagnati, i cambiamenti nella dieta e i disagi legati ai viaggi possono contribuire ad alterare l’ambiente vaginale, aumentando la suscettibilità a irritazioni o infezioni in alcune donne.

    Anche i prodotti per l’igiene mestruale possono avere un ruolo. Poiché le coppette mestruali raccolgono anziché assorbire il flusso mestruale, in genere hanno meno probabilità di interferire con l’idratazione vaginale o con il naturale equilibrio dei batteri protettivi. Questo può renderle un’opzione utile per molte donne, in particolare per quelle più soggette a infezioni ricorrenti, irritazioni o sensibilità, come parte di un supporto generale alla salute vaginale”, spiega la Dott.ssa Susanna Unsworth, esperta medica di INTIMINA.