in applicazione del Decreto Ministeriale 7552/2018 (Sistema dei controlli e vigilanza sui vini a DO e IG), dal prossimo 1 agosto 2019 entrano in vigore i nuovi Piani di controllo dei vini DO e IG.
L’articolo 9 del Decreto modifica quanto previsto dal precedente Decreto ministeriale 794/2012, non prevedendo piĂą, per gli imbottigliatori dei vini che prevedono il contrassegno come sistema di rintracciabilitĂ , l’esonero di dover comunicare all’Ente di controllo la conclusione delle operazioni di imbottigliamento.
Quindi, come confermatoci da un’odierna nota ministeriale, a prescindere dal sistema di rintracciabilitĂ adottato (contrassegno o lotto), dal prossimo 1 agosto 2019 gli imbottigliatori, entro 7 giorni dalla conclusione delle operazioni di imbottigliamento, dovranno comunicare all’Ente di controllo preposto (TCA e Valoritalia) l’avvenuto imbottigliamento, con le stesse modalitĂ giĂ utilizzate per i vini senza contrassegni.
Non è piĂą prevista, per gli operatori di cui all’articolo 6, comma 13, del DM 794/2012 che utilizzano il lotto come sistema di rintracciabilitĂ , la possibilitĂ di una comunicazione riepilogativa mensile delle operazioni di imbottigliamento, che tuttavia permane per le vendite dirette di prodotto direttamente al consumatore finale



