Un passo concreto verso il potenziamento della sicurezza sul territorio e il sostegno a chi, ogni giorno, dedica il proprio impegno alla protezione della comunità
Sabato 7 marzo e domenica 8 marzo, il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco ha celebrato la consegna di due nuovi automezzi polisoccorso 4×4, destinati ai distaccamenti volontari di Issime-Gaby e Cogne.
consegna si è svolta alla presenza del Presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, delle autorità comunali, dei Capi distaccamento, del presidente e del personale volontario, dei vertici del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco e di alcuni vigili professionisti che hanno curato e condiviso le ultime informazioni tecniche sull’uso dei mezzi.
«La scelta di destinare questi investimenti alla componente volontaria riflette il ruolo strategico dei distaccamenti locali nel sistema di Protezione civile regionale – sottolinea il Presidente Testolin. – I volontari rappresentano il primo presidio di sicurezza sul territorio: la loro conoscenza capillare delle vallate e la capacità di intervenire con rapidità nelle zone più distanti dal capoluogo hanno un valore insostituibile, a beneficio di tutta la nostra comunità e dei numerosi turisti che frequentano le nostre montagne. Questi momenti di incontro istituzionale rappresentano anche l’occasione per ringraziare pubblicamente le donne e gli uomini del Corpo che, grazie ai nuovi strumenti tecnologici, potranno operare con standard di sicurezza sempre più elevati.»
I due veicoli polisoccorso 4×4 non sono semplici mezzi di trasporto, ma vere e proprie unità operative mobili progettate per la morfologia alpina della regione.
La necessità del loro acquisto è emersa da un’analisi condotta dalla Commissione Automezzi del personale volontario del Corpo, che ha valutato l’obsolescenza dei veicoli in dotazione e mappato le esigenze operative in base alle distanze dal Comando centrale di Aosta e al numero di interventi effettuati nelle vallate laterali.
Sul piano tecnico, i veicoli a trazione integrale sono in grado di operare su pendenze elevate e terreni impervi, garantendo l’accesso ai centri storici angusti e alle strade poderali d’alta quota.
Ogni unità dispone di una cabina doppia per il trasporto di una squadra completa di 5 o 6 volontari ed è equipaggiata con botte d’acqua dotata di pompa a media e alta pressione, colonna fari per interventi notturni e attrezzature d’avanguardia per il soccorso tecnico.



