NUOVO APPUNTAMENTO DELLA SEZIONE “NUOVE SCRITTURE” AL TEATRO VERDI DI PORDENONE

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IN ESCLUSIVA REGIONALE OGGI, GIOVEDÌ 12, E DOMANI VENERDÌ 13 MARZO IN SALA PALCO (ORE 20.30) IL GIOVANE PERFORMER PAVESE FILIPPO CAPOBIANCO PRESENTA IL SUO PREMIATO SPETTACOLO D’ESORDIO MIA MAMMA FA IL NOTAIO, MA ANCHE IL RISOTTO
CLASSE 1998, LAUREA IN FISICA SI È IMPOSTO SULLA SCENA INTERNAZIONALE DEI POETRY SLAM OTTENENDO NEL 2023 A PARIGI IL TITOLO DI CAMPIONE DEL MONDO

 

PORDENONE – Nuovo appuntamento al Teatro Verdi di Pordenone con la sezione di drammaturgia contemporanea “Nuove Scritture”, spazio dedicato alle voci emergenti della scena italiana e ai linguaggi teatrali più innovativi. Nella serata odierna, giovedì 12 marzo alle 20.30, con replica domani, venerdì 13 marzo, la Sala Palco ospita in esclusiva regionale “Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto“, spettacolo di esordio del giovane performer pavese Filippo Capobianco, autore, musicista e interprete del monologo.
Classe 1998, laureato in Fisica e protagonista della scena internazionale dei poetry slam, Capobianco ha conquistato nel 2023 a Parigi il titolo di campione del mondo, affermandosi come una delle voci più originali della poesia performativa contemporanea. Proprio da questa esperienza – dal ritmo della parola detta ad alta voce, dall’energia della competizione poetica e dall’incontro diretto con il pubblico – nasce uno spettacolo che mescola racconto autobiografico, teatro di parola, musica e ironia.
Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto è un monologo vivace e sorprendente che attraversa con leggerezza e profondità il percorso di crescita di un giovane della generazione Z. Al centro c’è Moscerino, ragazzo sognatore che vorrebbe fare l’attore, vive circondato dagli specchi di casa e trova nella sua biblioteca – la fidata Biblì – una compagna capace di suggerirgli ogni giorno nuove parole con cui giocare. Ma tra lui e la madre, notaio importante e sempre indaffarato, qualcosa si inceppa: le parole non arrivano, il dialogo sembra impossibile.
È da questa distanza che prende avvio un viaggio narrativo imprevedibile, popolato di mamme in carriera e fidanzate terrapiattiste, vita di metropoli ed esistenze di provincia, musica e matematica, cosmologi che si innamorano e commissioni d’esame a cui sembra affidato il destino di un’intera vita. Un universo narrativo che scorre tra rime e assonanze, giochi linguistici e improvvisi scarti poetici, in un continuo slittamento tra comicità e riflessione.
La cifra stilistica di Capobianco si nutre di letteratura e oralità, in una scrittura che sembra muoversi idealmente tra Dante e Bergonzoni, tra poesia colta e brillante nonsense contemporaneo. «La risata è una chiave che mi appartiene – ha raccontato l’artista – ma la uso per aprire una porta che permetta di andare più in profondità. Mi interessa far ridere e poi, subito dopo, lasciare una domanda che accompagni il pubblico fino a casa».
Vincitore del FringeMI Festival 2024, lo spettacolo procede sul confine tra slam poetry, monologo teatrale e stand-up, disegnando un percorso che dall’infanzia arriva all’età adulta. È una storia di formazione in cui il protagonista scopre che crescere significa prima o poi incontrare il bambino che si è stati e riconoscere, nello sguardo dei propri genitori, le fragilità e i tentativi di chi ha provato – non sempre con successo – a indicare la strada giusta.
Tra parole, canzoni e improvvisi lampi poetici, Capobianco costruisce così un racconto generazionale che parla di desideri e smarrimenti, della tensione tra il bisogno di partire e quello di tornare, tra l’altrove e la casa. E proprio la poesia diventa la chiave capace di riaprire il dialogo: quella che permette finalmente a Moscerino e alla sua mamma di guardarsi negli occhi e trovare, forse, un modo per capirsi. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi.
 
Ai possessori di biglietti e abbonamenti è riservato un aperitivo–degustazione al prezzo speciale di 10 euro all’Osteria All’Ombra (Viale Martelli 4b, a pochi passi dal Teatro), da gustare prima o dopo lo spettacolo, un’occasione conviviale per condividere impressioni ed emozioni della serata. Info e prevendite: Biglietteria del Teatro Verdi di Pordenone e online su www.teatroverdipordenone.it