Con una rete di oltre 800 fornitori Oropan, produttore di pane e prodotti da forno di Altamura, in Puglia, non può prescindere dalla filiera per definire la propria traiettoria di sviluppo.
Ed è in questa direzione che l’azienda ora ha deciso di rafforzare il proprio percorso di sostenibilità, consolidando al tempo stesso la crescita economica.
Nell’ultimo triennio (2023-2025) l’azienda pugliese ha registrato risultati tangibili su entrambi i fronti. La riduzione complessiva del 70% dei rifiuti è stata accompagnata da un calo delle emissioni: -63% per i mezzi aziendali, -57,6% per i viaggi di lavoro e -76,9% per il trasporto dei materiali.
Parallelamente, il fatturato ha raggiunto i 48,5 milioni di euro nel 2025 (erano 39,9 milioni nel 2022, + 21,5%). In aumento anche il valore economico generato (+19,4%), la produzione (+14,5%) e le esportazioni (+11%) che raggiungono 26 Paesi.
Questi risultati ora confluiscono nella strategia più ampia delineata dal Piano di sostenibilità 2026-2029 e dal nuovo Codice di condotta per i fornitori, due documenti che rientrano all’interno del “Patto di filiera”, volto a definire principi, standard e impegni condivisi per una filiera sempre più sostenibile.
Con il Codice di condotta si rafforzano gli obiettivi in materia ambientale, sociale e di governance per la rete degli oltre 800 fornitori, il 47% dei quali è radicato in Puglia.
Un approccio comune a molte aziende del settore: secondo Unione italiana food il 51% delle aziende che redigono il bilancio di sostenibilità ha adottato un codice di condotta per i fornitori per garantire standard in termini di condizioni di lavoro, etica e tutela ambientale.



