L’OIPA condanna con fermezza l’episodio. “Animalicidio ingiustificato, chiediamo giustizia”
Pepe, un cagnolino anziano di appena 4 kg, è morto dopo essere stato lanciato nel vuoto da un uomo: l’episodio, avvenuto a Udine, riguarda un cane di taglia piccola, cardiopatico e inoffensivo che, secondo quanto ricostruito, si sarebbe avvicinato a un bambino per annusarlo.
Autore del terribile gesto il padre del bambino nonché vicino di casa della famiglia di Pepe, che ha lanciato il cagnolino da un’altezza di circa 4 m nell’area condominiale, causandone la morte.
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) condanna con fermezza l’accaduto rendendo noto che procederà con denuncia nei confronti del responsabile e con la costituzione di parte civile nel processo penale, al fine di ottenere condanna.
“Un gesto crudele e gratuito nei confronti di un animale indifeso. Non ci sono giustificazioni per quanto è accaduto a Pepe, che – vista la stazza e l’età – non poteva assolutamente rappresentare un pericolo. L’OIPA chiede giustizia” commenta Massimo Comparotto, presidente OIPA Italia.
L’OIPA continuerà a seguire la vicenda e interverrà in tutte le sedi competenti perché sia fatta piena giustizia per Pepe. Non vi è alcuna attenuante che possa legittimare una condotta violenta di questa portata, totalmente irrispettosa nei confronti della vita.



