In data odierna, il magnifico Rettore dell’università di Agraria di Tirana ha firmato, nella capitale albanese, un patto di cooperazione con la Fondazione italiana AgriOn per promuovere e sostenere l’innovazione in agricoltura
(Fonte: ufficio stampa università di agraria di tirava) “Siamo lieti di poter siglare una così importante intesa con una delle più prestigiose e autorevoli Fondazioni di ricerca attive in Italia nei nostri stessi ambiti settoriali”. Lo ha dichiarato il Rettore dell’Università di Agraria del Paese delle Aquile, Prof. Fatbardh Sallaku, accogliendo il Presidente della Fondazione AgriOn Giacomo Ballari, “nel congiunto compimento di un passo strategico volto al rafforzamento della cooperazione internazionale dell’ateneo albanese nei settori della ricerca scientifica, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile nel settore agro/ambientale”

L’accordo – come viene evidenziato da una nota di stampa – “mira a sviluppare progetti congiunti di ricerca e innovativi in settori di interesse reciproco, tra cui agricoltura, ambiente, risorse naturali, medicina veterinaria, economia agraria, sviluppo rurale e sicurezza alimentare. Un particolare accento sarà posto sul trasferimento tecnologico, sulla promozione di pratiche agroalimentari sostenibili e sul miglioramento della qualità della produzione agricola. Viene inoltre prevista la fornitura di servizi professionali e di consulenza per le istituzioni pubbliche e per il settore privato, promuovendo l’innovazione e l’applicazione pratica dei risultati scientifici”.


Questa nuova partnership – proseguono i due firmatari – “rafforza ulteriormente il ruolo e la posizione dell’Università di Agraria di Tirana come istituzione accademica orientata all’internazionalizzazione, alla ricerca applicata e all’innovazione, altrettanti pilastri che consolidano l’integrazione dei mercati e la loro integrale apertura a favore della valorizzazione e del collocamento dei prodotti agricoli e agroalimentari sulla base di rigorosi e universali standards qualitativi e salubri tracciabili e verificabili”.



