Pietro Zantonini, 55 anni, è morto di freddo nel cantiere delle Olimpiadi a Cortina (Belluno) mentre svolgeva il servizio di vigilanza notturna

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Pietro aveva chiamato i colleghi per chiedere aiuto. La tragedia è avvenuta la notte dell’8 gennaio

La famiglia della vittima ha presentato una denuncia e l’autorità giudiziaria ha già disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia.

Nei giorni precedenti al decesso il vigilante aveva confidato ai familiari di lavorare in condizioni difficili. Lavorava con un contratto a termine che gli sarebbe scaduto a fine gennaio. Sono stati colleghi di Pietro a lanciare l’allarme.

La vittima, infatti, aveva chiesto aiuto a loro prima di morire di freddo. L’uomo svolgeva il servizio di vigilanza nel cantiere dello stadio del ghiaccio: lavorava in un gabbiotto e ogni due ore usciva per controllare che non ci fossero intrusi.