PORDENONE – Le città di Milano e Pordenone e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia prenderanno parte con una propria rappresentanza istituzionale alla presentazione di pordenonelegge 2026, la Festa del libro e della libertà che svelerà il suo programma martedì 7 luglio, alle 11 a Milano, nell’atmosfera della Terrazza Rinascente, fra le guglie del Duomo.
Con il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti e il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta prenderanno parte all’incontro stampa di Milano i curatori del festival Alberto Garlini e Valentina Gasparet e la Direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin.
E ci saranno anche l’Assessore alle Infrastrutture e Territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Cristina Amirante, il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, chiamati a portare il loro saluto prima dell’illustrazione del programma della 27^ edizione di pordenonelegge, in cartellone da mercoledì 16 a domenica 20 settembre.
Pordenonelegge si confermerà osservatorio puntato sulla più stretta attualità del nostro tempo, stimolo di riflessione e dibattito intorno ai temi ogni giorno più urgenti, attraverso i libri. L’edizione in arrivo innesca idealmente il conto alla rovescia verso Pordenone 2027, Capitale italiana della Cultura: il festival è espressione di una città che da tre decenni ha saputo fare squadra efficacemente sul piano dell’impegno culturale.
Dalla prima edizione 2000 ad oggi, Pordenone si è trasformata in una città – festival dove fare tappa da ogni latitudine del Paese – e anche dall’estero – per riunirsi intorno alla letteratura e alla poesia, così come intorno al dibattito e ai dialoghi per leggere il mondo.
Pordenonelegge numero 27 sarà ancora una volta una festa comunitaria, da condividere per cinque giorni, per coltivare e “seminare” insieme idee e progetti, stimoli e riflessioni che ci accompagneranno poi per tutto l’anno.



