Sono arrivati da lontano e in alcune regioni, penso alla Calabria, hanno fatto la differenza.
Non smetteremo mai di ringraziarli.
Oggi purtroppo Cuba è sotto l’attacco di un criminale che siede alla Casa Bianca e pensa di giocare con la guerra decidendo, fuori da ogni canone del diritto internazionale, di invadere paesi sovrani.
E per lui Cuba è il giardino di casa degli USA, come era prima della rivoluzione durante la dittatura di Batista.
Quando era l’isola dove miliardari e mafiosi americani svernavano e riciclavano soldi. Trump vuole tornare a quel tempo, quasi settanta anni fa.
Eppure i cubani hanno resistito nonostante un embargo pluridecennale che non ha alcun precedente nella storia e nessuna giustificazione politica. La Comunità internazionale deve essere solidale con Cuba, non girarsi dall’altra parte.
Deve dire all’America di Trump: basta!
Mai più Imperi.



