Sabato sera una donna l’ha vista correre scalza, in strada, vestita in tuta e con il volto segnato dalle percosse e dalle violenze. La vittima, appena 14enne, fuggiva dall’uomo al quale la madre l’aveva venduta in sposa.
Lesioni, maltrattamenti, violenza sessuale, di questo deve rispondere un 25enne arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri nel Ferrarese. L’uomo nato a Foggia ma di origini bosniache, come la ragazzina era domiciliato in un campo nomadi. Il caso è stato riportato dal Resto del Carlino e dalla Nuova Ferrara.
Una passante ha allertato i soccorsi e chiamato il 112, facendo accorrere i carabinieri che hanno così ricostruito un complesso quadro di violenze.
La 14enne – come ricostruito dai militari – era stata portata in Italia dalla madre da un Paese dell’est Europa per essere ceduta dietro compenso come ‘sposa’ a un 25enne, connazionale.
L’adolescente, dimessa dall’ospedale con una prognosi di trenta giorni, ha testimoniato ai carabinieri di essere stata picchiata dall’uomo almeno altre sei o sette volte, ma mai con la violenza di sabato.
Il pm ha disposto l’arresto del 25enne, indagato oltre che per maltrattamenti e lesioni personali anche per atti sessuali con minorenne. Per questi reati, la procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere. L’udienza di convalida è prevista oggi.
È già stata allertata la rete dei servizi sociali per fornire all’adolescente l’adeguato supporto.



