Messaggio del Primo ministro albanese ai cittadini che, da Nord a Sud, sono stati colpiti dalle eccezionali ondate di maltempo della scorsa settimana, con un bilancio tuttora in fase di quantificazione per quanto riguarda le esondazioni a danno di terreni agricoli, civili abitazioni e attività economiche: “Gli investimenti che abbiamo realizzato nel corso di questo decennio hanno permesso di mettere al riparo l’incolumità delle vite umane. La lotta alle costruzioni abusive, agli allacciamenti illegali e al deposito non autorizzato di rifiuti è a una svolta decisiva”
La solidarietà dell’Unione Europea viene espressa per il tramite del suo Ambasciatore, Silvio Gonzato: “Siamo vicini alle comunità e alle popolazioni flagellate dal maltempo e dalle emergenze climatiche in atto nel territorio albanese e nella regione, e siamo pronti, come delegazione diplomatica della UE, ad apportare il nostro diretto contributo logistico e di solidarietà, anche attraverso il meccanismo unitario di protezione civile di cui l’Albania fa parte a pieno titolo da alcuni anni”

Sulla base delle indicazioni impartite dal Primo ministro, i titolari dei vari Dicasteri sono sul campo assieme ai sindaci e agli amministratori locali per eseguire il conteggio dei siti danneggiati e verificare il corretto svolgimento delle fasi di evacuazione delle famiglie e dei capi di bestiame dalle zone tuttora a rischio fragilità nella fase post alluvionale. Impegnati anche i reparti dell’esercito con un centinaio di unità di personale militare
(Fonte: Agenzia Ata) “Il risarcimento delle famiglie colpite da inondazioni e calamità naturali è una priorità per il Governo, e in tal senso il processo proseguirà anche dopo il completamento delle verifiche sui luoghi funestati dal maltempo”. Lo ha ribadito il Primo ministro Edi Rama nel podcast “Flasim” (Dialogo): “Nessuno rimarrà senza assistenza. Il motto “Non sarai mai solo” rappresenta un principio-guida ogni volta che il Paese e la sua popolazione affrontano una calamità, dai terremoti devastanti ai danni idrogeologici o da incendi. Le famiglie colpite dalle più recenti alluvioni avranno sempre lo Stato è al loro fianco con la stessa dignità di chi sa di dover adempiere a ogni obbligo per quanto riguarda l’alloggio e la cura delle persone e degli animali d’affezione e da allevamento”.

“Il lavoro delle Istituzioni non si fermerà al miglioramento delle condizioni meteorologiche, ma proseguirà anzi con maggiore determinazione per la riparazione dei danni alle infrastrutture e per il risarcimento delle famiglie colpite. I team di verifica – ha proseguito Rama – sono dispiegati in prima linea fin dal primo giorno, mentre il Ministero delle Finanze ha precedentemente preparato un piano con scenari di compensazione e attende il completamento delle verifiche per passare alla fase di liquidazione”.

In risposta agli attacchi delle opposizioni della destra radicale, il Primo Ministro ha ricordato che, fin dal proprio insediamento, “il nostro Governo ha ripagato i debiti ereditati dalle precedenti gestioni alluvionali, e non ha più creato obblighi di questo tipo nei confronti dei cittadini. Nel 2013, nella montagna di debiti che ci è stata lasciata dagli attuali alleati dei disastri naturali, c’era anche quella legata alle inondazioni nella zona di Scutari. Abbiamo saldato quelle pendenze una per una per quelle persone, e non abbiamo mai più contratto debiti di quella natura con il Popolo di questo Paese, perché siamo qui per costruire un’altra Albania capace di combattere gli abusivismi alla base di molti degli attuali disastri”.



