Il Primo Ministro e leader del Partito Socialista, nel contesto del proprio tour volto a divulgare il programma delle prossime consultazioni amministrative, ha illustrato le innovazioni legislative e finanziarie, grazie alle quali l’aumento del reddito nazionale sarà finalizzato al rafforzamento del welfare e della coesione

(Fonte: agenzia Ata) Nel corso del proprio intervento, l’onorevole Edi Rama si è soffermato sul provvedimento relativo alla rivalutazione delle pensioni, sottolineando che “grazie alla crescita economica si sono create le condizioni per un aumento annuale dei redditi previdenziali. Adesso abbiamo tutto pianificato, quindi non si tratta più di qualcosa che succederà l’anno dopo. L’importo che è aumentato quest’anno, per esempio, verrà raddoppiato con decorrenza dal gennaio dell’anno successivo, quindi verrà triplicato a gennaio del 2028, quadruplicato a gennaio del 2029 e quintuplicato a gennaio del 2030”.
Il Capo del Governo del Paese delle Aquile ha ribadito che “le opportunità sono aumentate grazie alla crescita economica, con buona pace di coloro che collegano la crescita alla corruzione e vorrebbero che le categorie sociali restassero ai margini. Se la corruzione fosse aumentata – spiega Rama – le entrate statali non sarebbero cresciute, e di conseguenza non sarebbero cresciute le opportunità connesse per esempio all’aumento degli stipendi. Un punto programmatico, quest’ultimo, che viceversa abbiamo attuato in maniera prioritaria”.



