RAMA: GLI AIUTI POST ALLUVIONALI SARANNO CONCRETI, OLTRE LE PROTESTE DEGLI “ALLEATI DELLA PIOGGIA”

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Il Primo Ministro albanese ha riunito questa mattina il Comitato interministeriale dedicato all’assunzione dei provvedimenti relativi al ristoro delle conseguenze della eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sul Paese delle Aquile nelle scorse 72 ore

“Gli argini ai cambiamenti climatici si ripristinano con le opere concrete sul campo, non con le proteste degli alleati della pioggia che tredici anni fa ci hanno lasciato in eredità uno scenario disastroso di incertezza del diritto catastale e di abusivismo del quale tuttora la nostra comunità continua a pagare gli effetti”

L’appello del Capo del governo ai parlamentari della coalizione socialista: “Abbiamo conseguito 83 seggi a seguito delle elezioni politiche generali dello scorso mese di maggio, pertanto è dovere prioritario dei Deputati e degli eletti del PS essere assiduamente presenti nei rispettivi territori di elezione e monitorare disagi, esigenze e priorità assieme agli amministratori municipali, ai Sindaci e alle unità locali dello Stato e delle strutture di primo intervento”

Il Premier Edi Rama ha presieduto questa mattina il. comitato interministeriale per la gestione delle emergenze post alluvionali 

Il bilancio delle emergenze, stilato a consuntivo delle intense precipitazioni pluviali che hanno colpito principalmente i territori di Lezha nel Nord, Durazzo nel centro e dell’area intorno al fiume Vjosa nel sud, ha purtroppo registrato un decesso nella contea di Durazzo, la più colpita in assoluto dalle precipitazioni, mentre a livello nazionale il conteggio indica 13.000 ettari di terreni agricoli allagati, 1600 abitazioni raggiunte dalle precipitazioni piovose e 339 persone alle quali il Governo, per il tramite dei Ministri Albana Kociu e Pirro Vengu, delegati rispettivamente ai Dicasteri degli affari interni e della Difesa e protezione civile, hanno coordinato alloggiamenti di emergenza presso immobili di proprietà pubblica e presso strutture ricettive di proprietà privata.

Il Ministro delle finanze e del bilancio onorevole Petrit Malaj 

Al momento di chiudere il presente articolo, riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente dichiarazione dal Ministro del bilancio e delle finanze, onorevole Petrit Malaj: “Nel programma dedicato alle Emergenze civili, abbiamo previsto 30 milioni di euro, fra spese di ripristino in conto capitale e finanziamenti di strutture e progetti di prevenzione delle calamità naturali. Partiamo da uno stanziamento iniziale di circa 15 milioni di euro, e nel frattempo abbiamo pianificato un fondo condizionale per circa 10 milioni di euro gestito dal Ministero della Difesa e distribuito alle unità di autogoverno locale secondo una metodologia basata sulla mappa dei rischi. Abbiamo inoltre messo a disposizione il fondo di riserva del Consiglio dei Ministri per un importo di 25 milioni di euro che sarà reso disponibile in base alle valutazioni effettuate dalle strutture competenti. Una ulteriore voce è quella relativa a dighe e bacini idrici che ammonta a 5 milioni di euro. Il tutto per un valore totale di 50 milioni di euro”.