L’esercito israeliano ha colpito con diversi attacchi aerei la Striscia di Gaza, in una nuova escalation di violenza causata dalla morte per sciopero della fame di un palestinese in un carcere israeliano.
L’uomo, 45 anni, si chiamava Khader Adnan, era un membro del movimento islamista palestinese Jihad islamica ed era in sciopero della fame da 80 giorni. Alla notizia della sua morte sono stati lanciati diversi razzi da Gaza verso Israele. “È solo l’inizio” hanno detto in una dichiarazione congiunta i miliziani palestinesi.
Dei quattro razzi lanciati dalle fazioni palestinesi, uno è stato intercettato dal sistema di difesa Iron Dome, mentre gli altri sono caduti in aree aperte.
Secondo l’esercito israeliano, in precedenza sei colpi di mortaio erano stati lanciati dalla Striscia di Gaza verso il Sud di Israele. Diversi sono ricaduti in territorio palestinese, gli altri vicino alla barriera di sicurezza. Un razzo palestinese lanciato dalla Striscia di Gaza ha colpito un cantiere edile nella città di Sderot, nel Sud di Israele, ferendo un cittadino straniero di 25 anni e altre due persone.
Il premier Benyamin Netanyahu ha presieduto una riunione di sicurezza con il ministro della Difesa Yoav Gallant, il capo di stato maggiore dell’esercito Herzi Halevy e il consigliere della Sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi.
Poche ore dopo, i raid aerei su Gaza.



