“Restiamo in fiduciosa attesa della decisione del Consiglio dei ministri in merito alla fissazione della nuova data del referendum”
Cosi i 15 giuristi promotori della raccolta di 500mila firme per l’indizione del referendum sulla riforma della Giustizia.
La Cassazione ieri ha accolto la richiesta per la nuova formulazione della domanda del referendum. “Se ci sarà un ricorso per una questione di conflitto di attribuzione? Valuteremo prima quale sarà la risposta del governo”. Così i promotori.
Il CdM si riunisce oggi.



