Roma – Nelle ore serali, quando il clima si fa più mite, Roma si trasforma nello scenario ideale per vivere la città all’aria aperta. Entra così nel vivo la programmazione dell’Estate Romana 2026, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale.
Un palinsesto diffuso, aperto e inclusivo, pensato per incontrare i desideri di un pubblico di ogni età e valorizzare lo spazio pubblico come luogo d’incontro e socialità.
Dalle arene cinematografiche sotto le stelle alla suggestione dei teatri all’aperto, fino alla maestosità delle aree archeologiche illuminate e animate da prestigiose proposte musicali e teatrali, la cultura torna a occupare piazze e quartieri in tutta la città. Un programma di ampio respiro, articolato e plurale, che vede le grandi istituzioni culturali cittadine dialogare con l’energia dei progetti nati dalla creatività delle associazioni del territorio, sostenuti attraverso il bando biennale Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno. Un’occasione preziosa sia per chi trascorre i mesi estivi in città, sia per chi desidera riscoprirla con ritmi più distesi, trasformando ogni serata in un’opportunità di svago, approfondimento culturale e condivisione.
Dal 21 al 24 luglio, spazio al teatro di figura: tutti i giorni alle ore 19, da non perdere Podrecca on the road dei Piccoli di Podrecca. Il 21 luglio si presenta, inoltre, il nuovo numero di Romarivista, il magazine culturale di Roma Capitale (ore 20.30), seguito dal talk a cura della redazione di Generazione (ore 21).
Il 22 luglio torna la danza con l’assolo di Stefania Tansini, L’ombelico dei limbi (ore 20.30). Il 23 luglio, per Officina Pigneto da non perdere Fuori. Goliarda Sapienza (e Roma) secondo Mario Martone, incontro a cura di Nicola Lagioia e Anna Voltaggio con il regista Mario Martone (ore 21).
Il 24 luglio il festival ospita la performance musicale The Instant Composing Society con Rodrigo D’Erasmo, Francesco Donadello, Stefano Pilia, Jacopo Battaglia, per la regia di Ludovico Di Martino e con la partecipazione di Isabella Ragonese (ore 21), mentre il 25 luglio la serata si divide tra l’incontro editoriale delle ore 19 con Luisa Merloni, autrice di Piccolo Manuale della comicità femminista, e Marco Bonini, autore di Maschi, si salvi chi può, la comicità di Paola Minaccioni con La vita è bella? No, è un tipo (ore 21) e il set musicale di Giovanni Truppi che vedrà sul palco anche Beo e Salvatore Spadaro (ore 22.30). Il 26 luglio va in scena la danza di Parini Secondo in Hit Out (ore 20).
Il 28 luglio si alternano la fiaba per bambini Piccola Strega di Art Niveaue (ore 19) e lo spettacolo Oniricon del “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con il Corso di perfezionamento del Teatro di Roma, per la regia di Kamila Straszyńska (ore 21). Il 29 luglio è atteso lo spettacolo per l’infanzia All’improvviso di teatridelleapparizioni (ore 19) e la performance di danza multimediale Lettera da un’AI di Omnia Visual Dance Theater, con coreografia e concept di Cora Gasparotti (ore 21.30).
La rassegna si avvia alla conclusione il 30 luglio con la presentazione del libro Soldi, sesso e potere. Come il desiderio muove il mondo di Azzurra Rinaldi (ore 19) e il concerto di Matteo Alieno, che dividerà il palco con Alessio Alì e Alessandra Nazzaro (ore 21) per poi chiudersi il 31 luglio alle ore 21 con la serata performativa BeiRicordi Show firmata da Anomalia Media e a cura di Marcello Caporiccio, Silvia Ignoto ed Emma Quartullo. Info su https://www.teatrodiroma.net.
Il 25 luglio l’appuntamento è ancora con la stand-up comedy: a salire sul palco, Pietro Sparacino con Lucido. A chiudere, il 26 luglio, sarà la Fondazione Aida con lo spettacolo per ragazzi Pippi Calzelunghe tratto dall’omonima opera di Astrid Lindgren, nella traduzione, adattamento e regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart, con Alice Canovi, Anna Nappi, Matteo Erli / Stefano Zanelli e i pupazzi di Tjåsa Gusfor.
Nel parco della Casa del Jazz, per Summertime 2026, la stagione estiva prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, il 21 luglio sarà sul palco il batterista Billy Cobham con il suo progetto speciale Time Machine. Ad accompagnarlo, Victor Cisternas (basso), Rocco Zifarelli (chitarra), Gary Husband (tastiere), Bjorn Arko (sassofono), Antonio Baldino (tromba) e Andrea Andreoli (trombone). A seguire, il 24 luglio, i riflettori si accenderanno su un trio d’eccezione della scena internazionale, Paolo Fresu, David Linx e Gustavo Beytelmann, che presenteranno al pubblico Trama Latina.
Infine, il 28 luglio, per il Roma Summer Fest, protagonista sarà la cantante israeliana Noa con un progetto che intreccia pop, jazz e accenti mediorientali. Inizio concerti ore 21. Info su https://www.casadeljazz.com.



