TANTI APPUNTAMENTI E PROTAGONISTI, DALLO SCRITTORE ED EX MAGISTRATO GIANCARLO DE CATALDO AL “PROF-SCRITTORE” ENRICO GALIANO, AL GIORNALISTA TOMMASO CERNO CON IL NUOVISSIMO SAGGIO SUL TRADIMENTO IDEOLOGICO COME ATTO DI LIBERTÀ.
E LO CHEF LUCA PAPPAGALLO SVELERÀ LE SUGGESTIONI DEI SAPORI DI CASA. SABATO SARÀ LA CITTÀ STESSA A DIVENTARE PROTAGONISTA DEL FESTIVAL, CON LA PASSEGGIATA STORICA ALLA GALLERIA RIFUGIO E LA VISITA GUIDATA ALLA GRANDE MOSTRA DEDICATA A DE CHIRICO
MONFALCONE – Sabato 28 marzo si apre lo straordinario fine settimana di Monfalcone Geografie 2026: la penultima giornata del festival spazia attraverso i generi per riflettere sui grandi temi del nostro tempo e offre una giornata generosa di eventi per vivere pienamente Monfalcone e conoscere meglio la città -crocevia del Nord Adriatico.
«Geografie non è solo un festival letterario, ma è anche un momento in cui Monfalcone si racconta e si apre al mondo – rileva il sindaco, Luca Fasan.
Sabato il programma prevede una giornata ricchissima, con appuntamenti che trasformano la città in un palcoscenico culturale a cielo aperto. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente in una cultura che inviti il pubblico alla riflessione, apra confronti e, al contempo, rafforzi l’attrattività della città.
Il fine settimana del Festival va esattamente in questa direzione: offre contenuti di spessore, ospiti autorevoli e momenti che valorizzano il legame tra il Festival e Monfalcone, rendendo la città protagonista non solo come sede degli eventi, ma come parte integrante del racconto culturale che continuiamo a costruire».
In programma alle 11 la visita guidata alla Galleria d’Arte Contemporanea dov’è allestita la grande mostra dedicata a Giorgio De Chirico: parteciperanno il curatore Cesare Orler e il sindaco di Monfalcone Luca Fasan. E alle 9.30, con partenza al punto Iat (Piazza della Repubblica), è in programma la visita guidata alla Galleria Rifugio, ai piedi della Rocca.
Fra i protagonisti più attesi sabato a Geografie: alle 17, in piazza della Repubblica farà tappa lo scrittore ed ex magistrato Giancarlo De Cataldo, per sfogliare un thriller che ci riporta agli anni di piombo, Una storia sbagliata: in dialogo con il curatore Alberto Garlini, l’autore racconterà l’ultima indagine scomoda del suo vicecommissario Paco Durante.
Il Festival si addentra anche nelle “geografie” dei sentimenti: il cartellone accoglie lo scrittore Enrico Galiano, prof amatissimo dai giovani lettori e lettrici di tutta Italia: alle 21, al Teatro Comunale guiderà il pubblico attraverso le pagine e i temi di Meglio veri che perfetti.
Crescere secondo la propria vocazione. Il giornalista Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, arriva sabato a Monfalcone Geografie Festival con il nuovo libro uscito lo scorso 10 marzo, Le ragioni di Giuda.
Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà: un lavoro in cui si misura con le fratture della contemporaneità, rivendicando il diritto al dubbio e alla disobbedienza. L’autore lo presenterà alle 15.30 in Piazza della Repubblica, in dialogo con Gian Mario Villalta.
Altro nome iconico, questa volta sul versante del gusto e dei sapori, è lo chef Luca Pappagallo che farà tappa a Geografie sabato alle 18.30 in Piazza della Repubblica: conversando con il giornalista Gabriele Giuga schiuderà i segreti del suo ultimo libro, La magia dei sapori di casa, dimostrando che ogni piatto può trasformarsi in una coccola per l’anima.
Sarà una novità editoriale il libro firmato da Anna Maria Cisint, a lungo sindaca di Monfalcone ed oggi europarlamentare: in anteprima a Monfalcone Geografie presenterà sabato, in un dialogo con Fausto Biloslavo moderato da Lucio Gregoretti, La minaccia di Allah. Islam politico, sicurezza e libertà negate in Europa (ore 11.30, Piazza della Repubblica). Il narratore Gianni Galleri racconterà invece gli Spomenik, monumenti di arte astratta e futurista che onoravano la memoria di chi aveva perso la vita difendendo la libertà, rimasti nella “Jugoslavia che resta”: ne parlerà con la giornalista Elisa Michellut (ore 15, Piazza della Repubblica).
Sulle orme della storia anche il medico e saggista Aniello Langella che, conversando con la studiosa Maria Susanna Viganò, racconterà La storia di Napoli al tempo del Ducato, restituendo un periodo poco documentato del Medioevo napoletano (ore 10.30, Piazza della Repubblica).
Gran finale sabato per la sezione di incontri di GeoRagazzi, un vero “festival nel festival”: alle 16 nella Biblioteca Comunale ci sarà la scrittrice Luigina Del Gobbo, finalista Premio Andersen 2015, per presentare Ci sono volte, una storia che parla di amicizia e cambiamento.
Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone – Assessorato alla Cultura, Monfalcone Geografie Festival è organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e il comitato scientifico.



