Salvini attacca: “La sinistra arma i deboli di mente”

0
23

Inquietudine, inviti al dialogo e ad abbassare i toni. L’Italia resta sgomenta dopo le notizie arrivate dalla Pennsylvania. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è la prima a intervenire, poco dopo l’attentato cui è scampato l’ex presidente degli Usa Donald Trump, con “l’auspicio che i prossimi mesi di campagna elettorale possano veder prevalere dialogo e responsabilità su odio e violenza”.

E’ motivo di grave allarme e forte indignazione”, è la reazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di fronte a questo “gesto di odio e di attacco alla libertà”.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si dice “sconvolto” da quelle immagini che riportano alla mente gli attentati a Kennedy e Reagan, e per questo invita ad abbassare i toni. Parole di condanna arrivano dai leader del centrosinistra, che chiedono di superare il clima d’odio. Il segretario della Lega Matteo Salvini si scaglia contro chi a sinistra rischia di armare “i deboli di mente”, dando il là a una polemica.

“La violenza che, da qualche tempo, ha ripreso a manifestarsi in ambito politico – è il monito del Presidente Mattarella – è uno sconcertante sintomo di deterioramento del tessuto civile e del pericoloso rifiuto del confronto, del dialogo, del rispetto della vita democratica”. “Gli Stati Uniti, grande democrazia – sottolinea – risponderanno certamente con efficacia e vigore a ogni concezione di violenza”.

“Nel dibattito politico, in tutto il mondo, ci sono limiti che non dovrebbero mai essere superati – avverte la premier Meloni -. È un monito per tutti, indipendentemente dallo schieramento politico, per ridare dignità e onore alla politica, contro ogni forma di odio e violenza, e per il bene delle nostre democrazie”.

“La violenza politica non deve trovare alcuno spazio all’interno delle nostre democrazie”, interviene la segretaria del Pd Elly Schlein, che esorta: “Ovunque, chi ha a cuore la democrazia, negli Stati Uniti come altrove, deve ora contrastare fermamente ogni tipo di linguaggio di odio e di violenza politica”. Parole cui eco il presidente M5s Giuseppe Conte: “Non ci può essere spazio per l’odio nel confronto democratico”.